PROPOSTE DI LAVORO STAGIONALE ALL’ELBA, CIRICA (FILCAMS-CGIL): “È UN FAR WEST: ALCUNE AZIENDE CERCANO DI COMPRIMERE SALARI E DIRITTI”

PROPOSTE DI LAVORO STAGIONALE ALL’ELBA, CIRICA (FILCAMS-CGIL): “È UN FAR WEST: ALCUNE AZIENDE CERCANO DI COMPRIMERE SALARI E DIRITTI”

All’Elba continua il Far West del lavoro stagionale. Nonostante la stagione estiva sia ormai nel pieno del suo svolgimento, continuano a comparire annunci di lavoro formulati in maniera del tutto generica, nei quali la retribuzione viene semplicemente indicata come “da concordare al colloquio”, senza alcuna trasparenza sulle condizioni economiche e lavorative.

È un modo di reclutare personale che alimenta una zona grigia nella quale troppo spesso trovano spazio lavoro irregolare, lavoro nero e sfruttamento.

Chi cerca lavoro ha il diritto di conoscere fin da subito le condizioni offerte e non può essere costretto ad accettare qualsiasi proposta pur di lavorare. I lavoratori stagionali sono già tra le categorie più penalizzate. Vivono mesi di intensa attività alternati a periodi di disoccupazione e spesso sono costretti a fare affidamento sulla Naspi. Ma un sostegno al reddito non può rappresentare un progetto di vita, né consentire di costruire serenamente un futuro o una famiglia. Come Filcams-Cgil denunciamo con forza il ripetersi di queste situazioni. I lavoratori stagionali non sono poveri perché lavorano pochi mesi, ma perché esistono ancora aziende che non riconoscono il valore della loro professionalità e approfittano del bisogno di lavorare per comprimere salari e diritti.

Un comportamento che danneggia anche le tante imprese corrette che rispettano le regole. Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori stagionali a rivolgersi alla Filcams-Cgil ogni volta che si trovano di fronte ad annunci poco chiari o a proposte che fanno sorgere dubbi sulla regolarità del rapporto di lavoro.

L’Isola d’Elba merita un turismo di qualità, fondato sul rispetto delle persone, sulla legalità e sulla dignità del lavoro. Su questi temi la Filcams-Cgil continuerà a vigilare, denunciare e tutelare chi lavora.

Andrea Cirica (Filcams-Cgil provincia di Livorno)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.