Questa mattina si è svolto un incontro informale in videoconferenza tra le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, a livello nazionale e territoriale, sul tema del processo di vendita dello stabilimento Liberty Magona.
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti del Ministero competente, delle istituzioni comunali e regionali e dei soggetti economici coinvolti nel percorso. L’incontro ha evidenziato segnali estremamente positivi, a partire dalla determinazione di Trasteel di portare a compimento il percorso di composizione negoziata della crisi, finalizzato alla cessione dello stabilimento da Liberty alla nuova proprietà.
La futura proprietà ha già dichiarato di essere al lavoro per il riavvio “full run” dello stabilimento, attraverso l’approvvigionamento dei materiali necessari e con l’impegno a riassorbire le maestranze, con i primi effetti attesi tra i 60 e i 90 giorni successivi all’atto finale di cessione.
Su questi aspetti esiste un impegno vincolante da parte di Liberty e di Trasteel, che dovrà tuttavia essere formalizzato attraverso un passaggio nel Consiglio di amministrazione di Liberty.
Accanto a questi elementi positivi registriamo però segnali preoccupanti da parte della stessa Liberty, che sembra assumere un atteggiamento dilatorio per ragioni non comprensibili.
Ricordiamo che l’atto conclusivo del percorso avrebbe dovuto essere ratificato dal Consiglio di Amministrazione entro la fine dell’anno.
Come Fiom-Cgil, riteniamo indispensabile che tutti gli atti formali per il passaggio di proprietà vengano chiusi rapidamente, nel rispetto dell’interesse collettivo delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentiamo e dell’intera comunità. L’interesse della Fiom è quello di preservare lo stabilimento e le sue maestranze, mettendolo nelle condizioni di cogliere la fase positiva che potrebbe aprirsi nel corso del 2026, con alle spalle una società industriale in grado di portare gli impianti a regime, di valorizzare tutte le maestranze dello stabilimento e cogliere così le opportunità offerte dal mercato.
Al contempo, come Fiom Cgil metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per contrastare chiunque intenda rallentare, per negligenza o per cinica scelta, un percorso che deve concludersi nel più breve tempo possibile.
Segreteria Fiom-Cgil Nazionale
Segreteria Fiom-Cgil Livorno
