ANSELMI (CGIL): “BENE LA POSIZIONE DEI SINDACI ELBANI E DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CONTRO I TAGLI DEL GOVERNO AI COMUNI MONTANI”

ANSELMI (CGIL): “BENE LA POSIZIONE DEI SINDACI ELBANI E DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CONTRO I TAGLI DEL GOVERNO AI COMUNI MONTANI”

La riclassificazione dei criteri per essere inseriti all’interno dei comuni montani previsto dalla cosiddetta Legge Montagna voluta dal governo penalizza fortemente l’Isola d’Elba: nessun comune elbano avrà più infatti i requisiti per esser considerato montano e dunque accedere a speciali incentivi e sgravi. Un duro colpo per tutto il territorio.

Le dichiarazioni a mezzo stampa contro i nuovi criteri di classificazione fornite da alcuni sindaci elbani e dal presidente della Provincia sono pertanto da ritenersi apprezzabili e ampiamente condivisibili.

In questo delicato momento ci sentiamo di aprire una riflessione sulla possibile nuova organizzazione del territorio isolano. Questo potrebbe ad esempio essere il momento per pensare a una nuova istituzione dell’Unione dei Comuni dell’Elba o meglio ancora dell’ Arcipelago Toscano.

Una nuova Unione, non da far nascere sulle ceneri e sui debiti di altri enti (come avvenne con la precedente esperienza). L’obiettivo sarebbe invece quello di creare un ente sovracomunale in grado di gestire il territorio, partendo dalla tutela e dalla salvaguardia dello stesso, recuperando tutte le risorse necessarie allo sviluppo.

Creare questo ente significherebbe manutenzione delle strade, investimenti infrastrutturali e un maggiore peso politico per tutto ciò che riguardano le scelte dei servizi pubblici (trasporti, sanità, scuola ecc.). Significherebbe inoltre creare occupazione di qualità.

Manuel Anselmi (coordinatore Cgil arcipelago livornese)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.