Il Tar del Lazio ha dichiarato illegittima la precettazione disposta dal ministero dei Trasporti in occasione dello sciopero generale del 17 novembre 2023, che aveva ridotto la durata dell’astensione dal lavoro a quattro ore per tutti i servizi pubblici e privati. La decisione accoglie il ricorso presentato da Cgil e Uil, riconoscendo la violazione del diritto di sciopero.
“Provvedimento non adeguatamente motivato”
Secondo la sentenza, l’ordinanza ministeriale non era congruamente motivata ed è stata adottata in assenza di uno dei presupposti fondamentali previsti dalla legge. In particolare, il Tar rileva che il provvedimento è stato emanato senza la previa segnalazione della Commissione di Garanzia per lo sciopero nei servizi pubblici essenziali, passaggio ritenuto indispensabile per giustificare un intervento di questo tipo. Per i giudici amministrativi, dunque, mancavano le condizioni di necessità e urgenza che la normativa impone per comprimere un diritto costituzionalmente tutelato.
Da Collettiva
