FLC SCUOLA

18 maggio 2011 Il Tirreno: Villa “Tagli al tempo pieno”

19 maggio02011 Il Tirreno: “Precari in ansia, a settembre via 80 prof”

20 agosto 2011 L’Unità: “Precari Scoop falso”

  1. Giuliana Giomi scrive:

    Siamo tutti d’accordo che ci sono i tagli al tempo pieno. Nella mia scuola eratato chiesto 1 posto in più di tempo peno ed invece il MPI lo ha concesso a 27 ore.Faccio presente che tutto il plesso è a tempo pieno allora è stata organizzata questa formula una futura classe prima avrà le 40 ore l’altra 35; le ore mancanti si tolgono dalla compresenza delle altre classi e, solo in quyesto plesso si nomineranno le supplenti. Io ho votato contro questa soluzione perchè non mi sembra giusto,con i tagli che fanno e i continui attacchi al personale, che noi si mettano le toppe a queste situazioni.Chiedo è legale una soluzuione di questo tipo? perchè a maggioranza è passata.
    Giuliana

  2. RB scrive:

    Carissima Giuliana,
    La normativa prevede che le classi a tempo pieno siano confermate nella quantità autorizzata nell’a.s. 2009-10. quindi nessuna classe in più. le altre classi hanno l’autorizzazione per 27 ore (1^ e 2^ classi a.s. 2010-11). le co-presenze sono abolite già dallo scorso anno, sopravvivono, dove é possibile grazie ai progetti. quindi tutto ciò che esce da questo tracciato si fa se ci sono le risorse di organico. ecco il perché delle alchimie della tua scuola. se il collegio decide di fare quello che mi dici é purtroppo legittimo anche se ritengo come te che sia una cosa che incide sulla qualità, e per di più in modo iniquo. queste sono riflessioni professionali però non supportate da normativa. quello che invece mi pare sbagliato é l’aver deciso di chiamare i supplenti solo in quel plesso…. non é competenza del collegio, e i supplenti da normativa, specialmente alla primaria e all’infanzia, si chiamano ogni volta che ce ne sia bisogno…… le risorse, per stessa affermazione del Ministro, se servono si manderanno (a babboo morto!) Sul problema del passaggio a maggioranza aprirei un altra riflessione. le regole dei collegi non sono scritte… se ci fosse un regolamento votato dal collegio si potrebbe inserire che, per esempio, a maggioranza quando sono situazioni che danneggiano solo una parte (per esempio primaria e non materna o viceversa) non basta. occorre quella relativa o altro….. spero di essere stata chiara altrimenti scrivi pure di nuovo che tenterò di esserlo di più. grazie patrizia villa segr. provinciale flc cgil Livorno

  3. tina scrive:

    buongiorno scusate se vi disturbo vivo all’isola delba sono collaboratore scolastico con invalidita e 104 per adesso al 67% nel marzo 2010 all’improvviso i miei reni hanno smesso di funzionare ricovero d’urgenza mi hanno messo i cannelli poi uscita dall’ospedale è stato un via vai fra ricovere e io a lavoro non sono più andata a luglio un interveto mi hanno tolto un reno e mi hanno fatto l’urostomia e per di più dopo l’intervento un infarto e a scuola non sono riuscita ad entrare a dicembre mi arriva licenziamento perche avevo superato i 180 giorni essendo a tempo determinato volevo sapere io posso rientrare nelle graduatorie quando vengano fatte? mi farebbe un piacere se mi potete aiutare io stò prendendo un esaurimento non lavorando non riesco a vivere e per di piu non mi liquidano la liquidazione fino a luglio sono disperata vi ringrazio un saluto caffieri tina

  4. marco manetti scrive:

    la bella patrizia villa e le altrettanto belle e capaci collaboratrici hanno ragione nel lamentarsi de il merdeno dei suoi scagnozzi scrivani.
    questi, sfruttando la difficile condizione di chi è precario esaltano o saltano a seconda della loro convenienza pennivendola.
    sarebbe buona pratica quella di non comprare più questo foglio di cui non si sente nè la necessità di leggere vicende sportive eroiche locali (il basket è affondato nel palazzetto nuovo) e neanche l’oroscopo copiato dalla mamma res-publica e pagato coi nostri soldini.
    capisco ch’è difficile mollare vecchi parenti o paracompagni nuovi ma così dev’essere anche per la flc scuola, secondo me;
    essa si accompgna con altre categorie di rappresentanti di lavoratori in grado di diventare come i pennivendoli davanti ad uno squallido terminal gas,la nuova (500mt) autostrada a pago, la discarica ecc, paladini delle convenienze personali o di ruolo..
    perciò, quanto ha dovuto specificare la p.villa appare da molti anni cosa normale vedere allontanarsi la ‘familiarità’ alle istanze del territorio da parte di quei fogli: a ’solvè’ già dai tempi del referendum/pvc! saluti.

  5. Lara Spesso scrive:

    Ma come mai, mi chiedo, Il Tirreno è così solerte nel cavalcare l’onda di uno scoop inesistente, appresso a qualche sparuta lamentela a dir poco confusa e non è altrettanto presente quando si tratta di dare risalto ai tanti successi ottenuti dalla FLC di Livorno in favore di tutti lavoratori?

  6. Francesca scrive:

    GRAZIE INFINITE PATRIZIA!!!Senza il vostro aiuto non ce l’avrei fatta a lavorare vicino alla mia bambina di due anni e mezzo!!!Con le difficoltà burocratiche e i tempi assurdi per scadenze varie mi avete aiutato davvero!!!Un bacio Francesca da Piombino

  7. H.H. scrive:

    IL MIO APPOGGIO PIENO ALLA TUA REPLICA AL TIRRENO. Non so se ti posso suggerire una Conferenza Stampa invitando anke le TV per fare il punto della situazione sulle scuole/graduatorie , il lavoro ECCEZIONALE che avete svolto mentre tutti erano al mare ecc.. Verrei ank’io a dire qualcosa…

  8. paola scrive:

    cara patrizia,
    ti ringrazio per avermi inviato la risposta al tirreno: è stata anche pubblicata? …in questi giorni non ho potuto leggere quel giornale… ti esprimo tanta solidarietà per quello che è successo e mi dispiace che proprio tu abbia dovuto far fronte a questa ingiusta faccenda. grazie per il tuo prezioso lavoro e, per quanto puoi, “non ti curar di loro…”. paola

  9. e.n. scrive:

    Posso assicurarvi che docenti, iscritti ad altri Sindacati, si sono resi conto di aver sbagliato nella compilazione grazie alle VOSTRE comunicazioni ed hanno provveduto rettifica seguendo i VOSTRI consigli e le VOSTRE indicazioni.

  10. sandra scrive:

    Ciao Patriza e Mariella,
    io ho compilato la domanda da sola e, come al solito quando si procede in questo tipo di operazioni, ho constatato che c’erano diversi punti dubbi… chi vi segue sa quali siano le difficoltà e capisce che la vostra mail è stata segno di scrupolosità. Come ho già fatto, vi ringrazio per la disponibilità e gentilezza, nonché per le notizie che puntualmente ci inviate e sempre nei tempi più brevi…

    grazie, un salutone

  11. ilaria scrive:

    Gentile Patrizia, sono molto amareggiata di quanto accaduto poiché è evidente la strumentalizzazione della situazione, capitata sfortunatamente in un momento in cui probabilmente Il Tirreno aveva poche notizie su cui lavorare. Personalmente ricordo che la dichiarazione o meno del titolo di accesso per gli aggiornamenti fosse già un punto dolente due anni fa, chiarito all’epoca e per me ormai dato per scontato. Il sindacato dà sempre un aiuto a tutti, ma in situazioni di grande caos come quelle attuali, in cui voi siete impegnati su più fronti,ci può essere la svista o lo scrupolo di coscienza di dare un’istruzione in più per evitare errori e possibili esclusioni. Ma anche qualora l’esperto sbagli, qualunque sia il motivo, o tema un fraintendimento, riconoscere il problema e mettere tutti in condizione di rettificare in tempo utile sia comunque evidenza di grande affidabilità.
    Un saluto,
    Ilaria

  12. marco scrive:

    Inaccetabile…il sensazionalismo giornalistico cancella anni di lavoro e di lotte, confonde le acque e fa un regalo al governo. Patrizia è stata attacata duramente e le esprimo solidarietà e stima, ma ancor più grave è il modo operandi della stampa…ringraziano Cisl, Uil e Snals che la prossima volta firmeranno accordi sulla pelle dei lavoratori.”

  13. Luca scrive:

    Avevo l’articolo sul Tirreno ed ero rimasto stupefatto per l’attacco gratuito e fondato sul nulla rivolto al sindacato e a persone che hanno trascorso l’estate ad aiutare con competenza i lavoratori della scuola in questo periodo di tagli assurdi e di caos. Tutta la mia solidarietà.

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