Apre a Piombino presso la sede CGil uno sportello rivolto ai lavoratori del mare, marittimi e portuali. Due addetti della segreteria regionale della Filt offriranno un servizio di orientamento e informazione ogni martedì e giovedì dalle 10.30.
Archivio per ‘Filt’ categoria
Apre a Piombino uno sportello per i Lavoratori del Mare
13 maggio 2013“Cgil sempre dalla tua parte”:La trasmissione
9 aprile 2013Sciopero di 48 ore del trasporto container: presidio all’Autosped
8 aprile 2013
Uno sciopero di 48 ore è in programma dalla mezzanotte di lunedì 8 aprile per il trasporto containers dei lavoratori delle aziende del gruppo Gavio. Questa mattina il presidio dei lavoratori dell’Autosped (via Sacco e Vanzetti a Stagno). La mobilitazione proseguirà fino alla mezzanotte di domani. “Le motivazioni della mobilitazione sono da ricercare nella violazione palese del Ccnl da parte dell’azienda” commentano le segreterie Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “ e nei gravi disagi subiti dai lavoratori del trasporto container che ad oggi non hanno alcun contratto aziendale di forfettizazione che consenta loro di conoscere la retribuzione certa rispetto alle proprie prestazioni”.
Filt: Assemblea generale dei lavoratori portuali
6 dicembre 2012
Il futuro dello scalo labronico sarà al centro dell’assemblea generale dei lavoratori del porto promossa dalla Filt Cgil che si terrà domani alle 9.30 presso il Terminal Crociere “Antonio Battistini”. Si parlerà soprattutto di coesione sociale, responsabilità delle imprese, qualità del lavoro e rispetto delle regole. All’appuntamento parteciperanno: Franco Nasso Segretario generale della Filt Cgil nazionale, Daniele Quiriconi segretario della Cgil Toscana, Gianfranco Conti segretario generale della Filt Cgil toscana, Maurizio Colombai dipartimento portualita’, Riccardo Barontini responsabile attivita’ portuali Filt Cgil Toscana.”Sono molte le imprese operanti nel porto di Livorno che nel 2013 esauriranno gli amortizzatori sociali, in pericolo ci sono oltre 500 posti di lavoro” questo l’appello lanciato da Claudio Picchiottino e Simone Angella durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “La crisi economica c’è e si fa sentire, dobbiamo cercare nuovi equilibri affinchè il portopossa tornare ad essere volano di sviluppo per questa città”.
Cgil sempre dalla tua parte: La trasmissione
23 ottobre 2012Strazzullo: “Biodiesel, non stravolga il Prg”
17 settembre 2012
«Nessuno può permettersi di mandare via a cuor leggero investimenti e opportunità di lavoro, bisogna fare il possibile per concretizzarli. Ma attenzione a non fare l’autogol di rincorrere un progetto futuro e far saltare quel che c’è già, magari con conseguenze peggiori. Non bisogna stravolgere il piano regolatore portuale: non si tratta di fogli e prescrizioni astratte, è in gioco il destino di numerose imprese, e dunque quello di molti posti di lavoro. È per questo che sarebbe indispensabile dar vita a una cabina di regia che valga come interlocutore unico a nome del nostro territorio di fronte al potenziale arrivo di investitori. Occorre avere una strategia, senza limitarsi ad aspettare che bussino alla nostra porta. Anche perché è tutto da capire se convenga davvero, in questo caso, dare una sterzata agli assetti che si stanno disegnando in porto con il nuovo piano regolatore”.
Atl:”Basta strumentalizzazioni”
30 luglio 2012
“Abbiamo assistito, nelle ultime settimane, ad un continuo tentativo di strumentalizzazione dei lavoratori Atl, delle loro problematiche e delle loro giuste preoccupazioni, con dichiarazioni esclusivamente politiche, sia siglate che anonime, che non entrano nel merito dei problemi del settore del trasporto pubblico locale e della nostra azienda e che quando ci entrano, vengono espresse solo con posizioni di facciata, irrealizzabili, e spesso piene solo di vuota demagogia” questo lo sfogo delle Rsa Atl rappresentata da Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl “Riteniamo la creazione di un’azienda regionale unica il punto di arrivo dell’attuale percorso di aggregazioni che devono avere lo scopo di abbattere i costi (in primis quello della politica) e di creare economie di scala. Non possono e non saranno invece da noi accettate, aggregazioni create al fine di “raggiungere economie” colpendo i dipendenti Atl , il loro salario e i posti di lavoro. I lavoratori Atl stanno chiedendo a gran voce garanzie, sia salariali che occupazionali e non necessitano di quei soggetti che “gettano benzina sul fuoco” solo per avere un po’ di visibilità. Nel documento siglato tra Regione e Organizzazioni Sindacali il 15 giugno scorso, che consideriamo l’inizio di un percorso, sono stati resi esigibili l’applicazione della Legge 42 (clausola sociale) e un ulteriore finanziamento di 70 milioni di euro per il TPL che, se pur non esaustivi, indicano la direzione da seguire nel tentativo di uscire dalla crisi del nostro settore”.
Porto di Livorno:Ieri lo sciopero,poi l’accordo. Il 12 l’incontro.
5 luglio 2012Ieri mattina il porto di Livorno si è fermato
. I lavoratori e le organizzazioni sindacali non hanno approvato la scelta del Comitato Portuale che metteva in discussione i livelli occupazionali del porto di Livorno. Nel pomeriggio, dopo un incontro fiume a Palazzo Rosciano, si è siglato un accordo, che non rappresenta di fatto una soluzione definitiva, ma almeno una tregua da cui ripartire per trovare il 12 luglio una strada che conduca finalmente ad un Patto per il lavoro in porto. L’accordo prevede l’impegno a proseguire il confronto finalizzato a garantire i livelli occupazionali. ” Il tavolo non ha definito in maniera compiuta la tutela dei livelli occupazionali” commenta la segreteria Filt Cgil “ha ripristinato le condizioni esistenti prima delle delibera del 4 luglio rinviando la definizione di questa particolare situazione alla firma del Patto per il lavoro ed ai suio contenuti che dovranno identificare in modo inequivocabile quale modello di organizzazione del lavoro deve trovare applicazione nel porto di Livorno insieme alle nuove tutele occupazionali per tutti i lavoratori”. Continua a leggere: Porto di Livorno:Ieri lo sciopero,poi l’accordo. Il 12 l’incontro.
800 gli esodati a Livorno: Giovedì 28 in piazza
26 giugno 2012
Saranno circa 800 i lavoratori che, nei prossimi 3 anni, si ritroveranno senza pensione né stipendio, i tristemente noti come esodati. Si parla di numeri elevatissimi, dal momento che riguardano solo coloro che risultano residenti nel comune di Livorno: 220 nel settore metalmeccanico, 35 nelle poste, 80 tra assicurazioni e banche, ai quali vanno aggiunti i circa 440 in contribuzione volontaria, coloro cioè che, licenziati, senza lavoro ed ultra cinquantenni, sono costretti a pagarsi i contributi per arrivare alla pensione. “La situazione sta diventando drammatica” hanno commentato Enzo Cozzolini e Daniele Pettinato per il Comitato lavoratori mobilitati livornese “ancora non ci rendiamo conto dell’impatto sociale che questo fenomeno avrà in breve tempo. Vogliamo risposte e non ci arrendiamo”. Infatti è in programma per giovedì 28 giugno un presidio, a partire dalle ore 10, sotto la prefettura di Livorno al quale parteciperanno gli esodati metalmeccanici, delle poste, delle assicurazioni, dei bancari, dei trasporti e anche i pensionati. “Chiederemo di essere rievuti dal prefetto, riteniamo che il governo debba intervenire e risolvere questa situazione al più presto e soprattutto debba sanare le situazioni di tutti quei lavoratori che, al 31 dicembre 2011, avevano acquisito i diritti per andare in pensione in base alla vecchia normativa” spiega Enrico Pedini per Fiom Cgil “Come sindacato staremo vicino queste persone e, non appena uscirà il testo del decreto, convocheremo un’assemblea per informare i lavoratori ed aiutarli, anche con il supporto dei nostri esperti, ad intraprendere i percorsi più giusti”.
Manifestazione unitaria dei lavoratori del porto di Livorno. Strazzullo:”Un no per difendere il lavoro”
19 giugno 2012
Centinaia di lavoratori del porto ieri, mercoledì 20 giugno, hanno manifestato sotto l’Autorità portuale di Livorno, proprio nel giorno in cui si teneva il Comitato portuale per discutere del Prg. “Penso che oggi sia stato un momento importante di protesta che deve essere l’inizio di una serie di confronti che riporti ai lavoratori dal porto la dignità che oggi è messa in discussione” ha commentato così Simone Angella per la segreteria Filt Cgil “Un porto dove le imprese continuano a fare profitti e che non riesce a dare risposte a 10 lavoratori che hanno perso il proprio posto non lo vogliamo più! Il nostro è un porto che è uscito piano piano dagli scenari della competizione che conta, un porto che non investe in infrastrutture (Darsena toscana 1978 ultima costruzione importante) e una città come la nostra, che lascia morire il proprio porto, non la capiamo più. Oggi in piazza c’erano i LAVORATORI DEL PORTO TUTTI. E la prossima volta saranno ancora di più!”. “Il nostro no è perchè presa così la zonizzazione rischia di innescare un conflitto senza fine sia tra imprese che tra i lavoratori”ha commentato Maurizio Strazzullo all’indomani del voto negativo espresso al Comitato portuale “Abbiamo detto no perchè il patto per il lavoro è stato accettato da tutti e poi snobbato”. PER VEDERE TUTTE LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE FAI CLIC SULL’IMMAGINE. Continua a leggere: Manifestazione unitaria dei lavoratori del porto di Livorno. Strazzullo:”Un no per difendere il lavoro”


