Articoli correlati ‘sciopero’

Fiom: 18 manifestazione a Roma. Bus da tutta la provincia.

13 maggio 2013

fiom 18 maggio 2013

Sabato 18 maggio i metalmeccanici si mobilitano e scendono in piazza a Roma perché cinque anni fa con il governo Berlusconi ci avevano detto che la crisi non c’era, era passeggera, addirittura superata. Negli ultimi due anni col governo Monti, visto che la crisi non si poteva più negare, si è passati a un uso della crisi per legittimare le politiche di austerità in tutta Europa. La scelta di non intervenire sulle cause ha determinato che il 10% della popolazione ha il 50% della ricchezza: i responsabili hanno quindi continuato ad aumentare le proprie rendite. Inoltre le banche hanno ridotto il credito e investito in titoli spazzatura e la Confindustria ha puntato sulla cancellazione dei diritti e la riduzione del salario. Risultato? Hanno cancellato l’articolo 18, derogato ai contratti e alle leggi, tagliato la spesa sociale, chiuso ospedali e per 9 milioni di persone non è più garantito il diritto alla salute, chiuso scuole e università, posticipate e ridotte le pensioni. Hanno addirittura provato a generare una guerra tra inoccupati, disoccupati e precari, giovani e non, donne e uomini. L’Italia continua a essere il paese con la massima evasione fiscale e la minore tassazione delle rendite finanziarie mentre attraverso le politiche fiscali hanno continuato a spremere pensionati e lavoratori dipendenti. I risultati di questa scelta sono: licenziamenti, aumento delle disuguaglianze sociali, impoverimento e inaccessibilità al lavoro. Questa condizione di solitudine ha addirittura portato persone a togliersi la vita. Adesso Basta! Non vogliamo più essere divisi e ricattati, è il momento di cambiare Il 18, a Roma, manifestiamo per: riconquistare il diritto del e nel lavoro;  la riconversione ecologica del nostro sistema industriale per valorizzare i beni comuni acqua, aria e terra; un piano straordinario d’investimenti pubblici e privati e il blocco dei licenziamenti anche attraverso l’incentivazione della riduzione dell’orario con i contratti di solidarietà e l’estensione della cassa integrazione; un contratto nazionale che tuteli i diritti di tutte le forme di lavoro con una legge sulla democrazia che faccia sempre votare e decidere i lavoratori; un reddito per una piena cittadinanza di inoccupati, disoccupati e studenti; fare in modo che la scuola, l’università e la sanità siano pubbliche e per tutti; combattere le mafie e la criminalità organizzata che si sono infiltrate sia nella finanza che nell’economia; la rivalutazione delle pensioni e per un sistema pensionistico che riconosca la diversità tra i lavori; un’Europa fondata sui diritti sociali e contrattuali, su un sistema fiscale condiviso e sul diritto di cittadinanza e sulla democrazia delle istituzioni. Per queste ragioni ci rivolgiamo a tutte le donne, gli uomini, i giovani, i precari, i disoccupati, i migranti, i pensionati, perché noi operaie, operai, impiegate e impiegati metalmeccanici, come voi, vogliamo una democrazia che ci permetta di partecipare e decidere del nostro futuro.

Partiranno bus da tutta la provincia: Livorno 4.15 sede Cgil Via G. Ciardi; Rosignano 4.50 piazzale “Il Giardino”; Cecina 5015 rotonda ospedale; Piombino 5.00 Terminal Bus; Venturina 5.15 piazzale Fiera Mostra. PARTECIPA CON NOI: contatta i tuoi delegati aziendali oppure chiama 3485235687 3485258690.

Fiom Fim Uilm: 7 maggio tutti a Roma per la Siderurgia. Parla Landini.

8 maggio 2013
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Martedì 7 maggio le segreterie di Fim-Fiom-Uilm e le RSU degli stabilimenti Lucchini, Magona, Dalmine e delle imprese, hanno deciso di fare ancora una grande manifestazione della siderurgia, questa volta il luogo scelto è Roma, infatti il tempo sta scadendo e le soluzioni si allontanano. “Continuiamo a batterci per salvare tutta la siderurgia, siamo consapevoli che per mantenere il ciclo integrale (altoforno) serve un piano nazionale, una sinergia che unisca le strategie dei vari stabilimenti italiani e che possa mantenere e sviluppare le produzioni da altoforno, che possa contribuire con accordi commerciali a rilanciare la produzione in Arcelor-Mittal Piombino. Una strategia che possa dare risposte alle IMPRESE in termini di lavoro e finanziario visto il congelamento dei crediti, che allarghi le prospettive di sviluppo della Dalmine, che innalzi la competitività del porto e delle infrastrutture. Per avere un piano che abbia questi connotati e dopo le grandi manifestazioni cittadine, abbiamo chiesto di incontrare in Europa l’on.Tajani e in Italia le più alte cariche dello Stato i presidenti di Camera e Senato”. Martedì 7 maggio uno sciopero dei metalmeccanici di 24 ore per chiedere a gran voce un piano industriale per salvare l’occupazione, il salario, i diritti, la dignità. Ripartire dal lavoro, questo deve essere l’imperativo di ogni governo, per questo vogliamo partire con la nostra manifestazione dall’altare della patria. Partecipa con noi alla manifestazione: contatta le Rsu di azienda, i Cdf oppure le sedi sindacali. Oltre agli oltre 10 pullman che partiranno da Piombino e da altre località della provincia, si uniranno alla manifestazione altri bus provenienti da Lecco, Trieste, Torino, Taranto e Genova. Continua a leggere: Fiom Fim Uilm: 7 maggio tutti a Roma per la Siderurgia. Parla Landini.

Nuova Veneta: Lavoratrici senza stipendio. Filcams :”Sciopero sospeso ma l’azienda deve pagare”

3 maggio 2013

filcamsSospeso lo sciopero della lavoartici del Gruppo Nuova Veneta che dal 2 maggio fino a ieri, giorno dell’incontro con l’Rsu di Eni, hanno presidiato l’ingresso della raffineria di  Livorno.Dall’incontro di ieri è emrso che: ” Eni ha intimato a Nuova Veneta di pagare stipendi, straordinari e contributi entro la fine del mese, i9n caso contrario Eni rescinderà il contratto di applato”. Continua a leggere: Nuova Veneta: Lavoratrici senza stipendio. Filcams :”Sciopero sospeso ma l’azienda deve pagare”

Sciopero di 48 ore del trasporto container: presidio all’Autosped

8 aprile 2013

foto sciopero autosped container livornoUno sciopero di 48 ore è in programma dalla mezzanotte di lunedì 8 aprile per il trasporto containers dei lavoratori delle aziende del gruppo Gavio. Questa mattina il presidio dei lavoratori dell’Autosped (via Sacco e Vanzetti a Stagno). La mobilitazione proseguirà fino alla mezzanotte di domani.  “Le motivazioni della mobilitazione sono da ricercare nella violazione palese del Ccnl da parte dell’azienda” commentano le segreterie Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “ e nei gravi disagi subiti dai lavoratori del trasporto container che ad oggi non hanno alcun contratto aziendale di forfettizazione che consenta loro di conoscere la retribuzione certa rispetto alle proprie prestazioni”.

Laviosa. Filctem Cgil “Ottima adesione allo sciopero”

12 marzo 2013

20130311_091336“Esprimiamo grande soddisfazione per la riuscita dello sciopero che si è tenuto ieri lunedì 11 marzo presso lo stabilimento LAVIOSA CHIMICA MINERARIA di Livorno, uno sciopero che ha visto l’adesione di oltre il 90% dei lavoratori” commenta la segreteria Filctem Cgil livorno. Lo sciopero era stato indetto per rispondere alle modalità con cui l’azienda ha effettuato il licenziamento di un lavoratore, con il rischio che tale prassi si estenda ad altri lavoratori del gruppo, in maniera ingiusta e non giustificabile dalla situazione di mercato della società. “ll lavoro è un diritto di cittadinanza ed elemento necessario alla coesione sociale di una comunità, guai se venisse distorto questo elementare diritto di dignità. Ribadiamo che il pacchetto di sciopero è tuttora in atto. Torniamo a chiedere nuovamente all’azienda il ritiro del provvedimento di licenziamento ed il blocco di altri eventuali simili provvedimenti che l’azienda intende adottare per ridurre i costi del personale. Ribadiamo la nostra disponibilità alla costruzione di un percorso che possa portare alla soluzione positiva del problema”.

Lucchini:Luci spente contro la crisi della siderurgia. Lunedì incontro in Regione.

29 novembre 2012

598634_4057197787836_1874155107_n PIOMBINO NN DEVE CHIUDEREPiombino non deve chiudere: Dopo la maestosa manifestazione dello scorso 19 novembre alla quale hanno preso parte oltre 10000 persone tra metalmeccanici, tutte le categorie della cgil, gli artigiani, i commercianti, gli studenti e tutta la città di Piombino,le iniziative a sostegno del rilancio degli stabilimenti di Piombino non si ferma. Lunedì 3 dicembre i sindacati saranno convocati in Regione: “il prefetto ci ha garantito il proprio intervento per garantire la partenza dell’altoforno e un tavolo ministeriale”.

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Donati Laterizi il 6 è sciopero. Fillea “Le istituzioni devono intervenire”

27 novembre 2012

fillea 2Il 6 dicembre i lavoratori della Donati Laterizi di Rosignano sciopereranno per l’intera giornata e la mattina protesteranno davanti alla Provincia. Per evitare a chiusura l’azienda ha bisogno di nuove cave da dove poter estrarre argilla per questo “le istituzioni devono intrvenire”. E’ questo il grido d’allarme lanciato da Nicola Triolo segretario Fillea Cgil Livorno: “La situazione è resa ancor più grave dai ritardi nell’approvazione del Piano provinciale delle cave livornesi, è per questo che rivolgiamo un appello a Provincia e Comune affinchè concedano l’autorizzazione per poter lavorare nella cava del Gozzone”.

24 novembre: la scuola scende in piazza

26 novembre 2012

flcFAI CLIC SULL’IMMAGINE per vedere il videio realizzato da Francesco De Francisco docente di sostegno precario alla scuola superiore di Livorno.

14 novembre:Sciopero revocato. Solidarietà alle popolazioni colpite dal maltempo.

11 novembre 2012

14novlivornoIl maltempo ha di nuovo messo in ginocchio la Toscana. Tutta la sua costa, a partire da quella settentrionale, ha subito ingenti danni per l’alluvione. L’asse viario è interrotto in più punti a questo vanno aggiunte le difficoltà al traffico marittimo e l’allarme per il pericolo frane nelle zone interne. Nella sola provincia di Massa Carrara oltre mille case danneggiate con centinaia di persone evacuate. Di fronte a questo disastro che peraltro insiste su popolazioni già colpite nel recente passato, la CGIL  ha deciso, pur confermando la propria adesione alla giornata di mobilitazione promossa dalla CES per il 14 Novembre per la solidarietà e la crescita, di sospendere, per i territori costieri, lo sciopero generale. Questo atto di responsabilità è volto a favorire la massima concentrazione di attenzione e di sforzi da parte di tutta la struttura di aiuti e di soccorso a favore delle popolazioni colpite ed ha anche l’obiettivo di concorrere con la solidarietà del mondo del lavoro alla più rapida ricostruzione dei territori devastati dall’alluvione. Nelle prossime ore le Camere del Lavoro di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto concorderanno le modalità più congrue per assicurare il più ampio consenso alle iniziative di solidarietà verso le popolazioni che hanno subito danni da questa nuova terribile ondata di maltempo. Continua a leggere: 14 novembre:Sciopero revocato. Solidarietà alle popolazioni colpite dal maltempo.

Fiom: Domani sciopero alla Lucchini

6 novembre 2012

lucchini corniceIn occasione dell’incontro di Rotschild con il Governo, domani, le Segreterie di Fiom Cgil, Fim e Uilm e la RSU Lucchini, hanno dichiarato uno sciopero a scacchiera con presidio davanti  all’ingresso della direzione. I primi ad incrociare le braccia saranno i lavoratori del “Treno rotaie” dalle 7 alle 10, a seguire quelli degli Impianti nuovi dalle 9 alle 12, dalle 10 alle 12 si fermeranno  invece l’acciaieria, i servizi cokeria, il Turno Spezzato e tutti coloro che  sono di secondo o terzo turno, di riposo, ferie e con contratti di solidarietà.