Archivio per ‘Funzione Pubblica’ categoria

“L’incessante movimento delle donne”. 23 e 24 maggio Festa della conoscenza a Bibbona

14 maggio 2013

3 festa conoscenza9“L’incessante movimento delle donne”. Il 23 e 24 maggio torna la 3° edizione della Festa della conoscenza quest’anno nella caratteristica cornice di Bibbona. Durante la due giorni di festa, promossa da CGil, Flc Cgil, Fp Cgil, Spi Cgil e Comune di Bibbona, si alterneranno momenti di musica, danza e dibattiti. GIOVEDì 23 alle 16.45 in Piazza della Vittoria il saluto del segretario generale Cgil Maurizio Strazzullo e del sindaco di Bibbona Fiorella Marini apriranno l’iniziativa, a seguire un dibattito dal titolo “Le nuove generazioni al femminile: l’aspetto sociale della condizione femminile” con Gianna Fracassi segretario generale Flc Cgil e Patrizia Villa segretario generale Flc Cgil Livorno; “I Flauti magici” della Filarmonica di Cecina si esibiranno alle 18.15; “Donne e giustizia nell’epoca della flessibilità” è invece il titolo del dibattito presentato dall’avvocato Maria Pia Lessi che si terrà alle 18.45; a seguire un Buffet (prenotazione obbligatoria); alle 21 riparte la festa con lo spettacolo “Le voci: Laura Cini legge Alda Merini”, la prima serata si concluderà in musica col “Quartetto Aleksandr” dell’istituto Mascagni di Livorno e con “L’ensamble di chitarre del Laboratorio Artistico Musicale di Bibbona. VENERDì 24 alle 17 prenderà il via la seconda giornata di festa con “Le donne in movimento: dal bastone alla consapevolezza” un dibattito introdotto da Adriana Dadà docente di storia contemporanea presso l’ateneo di Firenze, Continua a leggere: “L’incessante movimento delle donne”. 23 e 24 maggio Festa della conoscenza a Bibbona

Rsa Fattoria di Castello. Fp “Posti a rischio ed ancora nessuna risposta”

8 maggio 2013

funzione pubblicaPreoccupazione per il futuro dei 31 dipendenti della Rsa Fattoria di Castello gestita dal Consorzio Sociale Tirreno in convenzione con la Asl. “La situazione che si è venuta a creare mette a rischio il futuro di questi lavoratori oltre che causare problemi sociali ad un territorio già penalizzato per scarsa offerta di servizi ai cittadini. Vogliamo risposte.” spiegano Barbara Celati per Fp Cgil, Antonio Maglione e Carlo Biondi per Fisascat Cisl e  Roberto Francesconi FP Uil. Ripercorriamo le tappe della vicenda: Nel febbraio scorso la direzione del Consorzio informava della necessità di effettuare dei tagli sul personale della Rsa per mancanza di ospiti. Continua a leggere: Rsa Fattoria di Castello. Fp “Posti a rischio ed ancora nessuna risposta”

Fp: Cooplat in presidio

30 gennaio 2013

fpQuesta mattina i lavoratori della Cooplat si mobiliternno in difesa del posto di lavoro e del contratto collettivo di settore. “A due mesi dalla scadenza dell’appalto dello spazzamento l’AAMPS non ha ancora predisposto il nuovo bando di gara per l’affidamento del servizio, ma soprattutto non ha, nonostante le richieste, aperto un confronto con le Organizzazioni sindacali a partire dalla regole da inserire nella gare di appalto” questo quanto si legge nel volantino che questa mattina dalle 11.30 i lavoratori distribuiranno in piazza Civica a Livorno.”Il meccanismo di aggiudicazione, non può essere al massimo ribasso e deve prevedere l’inserimento nel capitolato della gara il rispetto del Ccnl Fise. Queste erano le regole che l’AAMPS ha sempre seguito nelle gare di appalto, ma oggi, a fronte di una crisi finanziaria, il conto viene presentato a loro, ai lavoratori esternalizzati. E’ previsto di recuperare i risparmi (quantificati dall’A.U. di Aamps in 2.520.000 euro) con “ un aggressivo piano di ristrutturazione aziendale” con “processi di reinternalizzazione di servizi già appaltati e la razionalizzazione dei capitolati e delle procedure di appalto”. Tradotto: appalti al massimo ribasso e non applicazione del contratto di settore Fise, come è avvenuto nella gara per il servizio degli ingombranti. Il risultato: più ore di lavoro, meno salario ed esuberi. Al Sindaco, nella sua veste di rappresentante della proprietà di Aamps, chiediamo di garantire l’inserimento delle clausole di aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa e dell’applicazione del contratto di settore Fise”.

Sanità: Sindacati interrompono lo stato di agitazione. Raggiunto accordo con Usl 6

1 dicembre 2012

fp Concluso lo stato di agitazione dei dipendenti Asl 6. E’stato infatti raggiunto l’accordo tra rsu e Organizzazioni sindacali con la direzione aziendale che conclude lo stato d’agitazione proclamato in conseguenza dell’assenza di corrette relazioni sindacali che aveva impedito il confronto su riorganizzazione dei servizi e sugli aspetti di carattere economico del personale. “ll risultato raggiunto permette ai lavoratori di percepire a dicembre il saldo produttivita’ 2011 e crea le condizioni per aprire tavoli di concertazione sul tema delle riorganizzazioni e delle ripercussioni in termini di rapporto e condizioni di lavoro e sulle prospettive economiche” spiega la segreteria Fp Cgil Livorno. “L’accordo, tenuto conto della difficile situazione che sta attraversando il servizio sanitario nazionale e quello regionale a seguito dei tagli indiscriminati del governo, ribadisce la necessità di non compromettere i livelli assistenziali erogati e i livelli occupazionali. La Rsu, le organizzazioni sindacali Fp cgil, cisl, uil, Fpl e Fials, pur esprimendo soddisfazione per l’accordo sottoscritto, sono consapevoli che questo è solo l’inizio di un percorso che non puo’ essere disatteso nell’interesse di salvaguardare la sanita’ pubblica ed i diritti dei lavoratori”. Continua a leggere: Sanità: Sindacati interrompono lo stato di agitazione. Raggiunto accordo con Usl 6

Sanità elbana:Dimissioni del Sindaco Peria “Solidarietà della Cgil”

9 novembre 2012

Logo CGIL“Quando un Sindaco arriva a rassegnare le proprie dimissioni, significa che il momento di confronto istituzionale intrapreso non ha prodotto risultati” si legge in una nota del coordinatore elbano Mauro Scalabrini “Il Sindaco di Portoferraio Roberto Peria, nel consiglio comunale di ieri, 8 novembre, ha comunicato al Presidente Enrico Rossi le proprie dimissioni a causa delle mancate risposte sulle criticità della  Sanità Elbana. Come organizzazione sindacale abbiamo spesso denunciato che, le politiche dei tagli intraprese dal Governo Monti, avrebbero messo  in ginocchio il Paese e smantellato il sistema di welfare che conoscevamo. In quest’isola, la Sanità e il diritto alla salute, oggi, sono messi in discussione, proprio da coloro che, condividendo questo approccio economico e motivandolo con la necessità di riorganizzare, smantellano l’Ospedale di Portoferraio e tutta la Sanità Elbana. Al Sindaco Peria va tutta la solidarietà della CGIL”.

Fp Cgil: Salviamo la sanità elbana

31 ottobre 2012

sanità“La salute non può essere mercificata, l’isola e i suoi abitanti pretendono che il loro diritto alla salute non sia messo in discussione da un progetto di riorganizzazione della Sanità Pubblica che, partendo dall’alibi della necessità di ridurre i costi, arrivi a smantellare tutti i servizi erogati dal presidio sanitario elbano” commenta la Fp Cgil “Come organizzazione sindacale abbiamo compreso che la sanità toscana andasse adeguata al presente, ma sicuramente non smantellata. Era necessario renderla più efficace ed efficiente, meno farraginosa e costosa, ridurre gli sprechi e razionalizzare l’0fferta delle prestazioni sanitarie e i tempi dell’erogazione di queste, dotare i presidi ospedalieri di personale adeguato. Il territorio elbano assiste ad un progetto di smantellamento che non tiene conto nè della specificità dell’isola nè della sua popolazione, un progetto che smantellando le guardie mediche rende ancora più difficile intervenire su un diritto inalienabile per tutti: la salute. Prendiamo atto che gli impegni assunti sono stati disattesi, che sul presidio ospedaliero elbano non si è assolutamente investito nè migliorato ma solo tagliato e ridotto in nome di una riorganizzazione dei conti e dei bilanci. Chiediamo il mantenimento delle prestazioni ospedaliere che garantiscano la sicurezza sulla salute dei cittadini, ed il potenziamento delle prestazioni domiciliari e dell’assistenza territoriale ” er conclude “La salute è un costo che un paese civile dovrebbe essere ancora in grado di sostenere, un costo non visto come posta negativa ma come valore aggiunto del sistema paese. L’Elba è parte integrante del sistema Italia e pretende che il diritto a vivere in questo territorio non sia costantemente messo in discussione dalla soppressione di servizi essenziali. Auspichiamo che i prossimi incontri a livello regionale contribuiscano a definire meglio la strategia che la Regione intende adottare nei confronti della sanità”.

Sanità: Al via lo stato di agitazione dei lavoratori Asl 6. Fp Cgil: “Comportamento inaccettabile”

19 ottobre 2012

sanitàProclamato lo stato di agitazione del personale del comparto Asl 6 di Livorno. “Riteniamo inaccettabile il comportamento della Direzione aziendale  rispetto allo stato delle relazioni sindacali” così le organizzazioni sindacali Fp Cgil Cisl e Uil, Fials, e Rsu Asl 6 spiegano le motivazioni della mobilitazione “Contestiamo l’adozioni di atti unilaterali in violazione delle leggi e delle norme contrattuali. Oltre a questo rivendichiamo un piano assunzioni, l’applicazione di norme sulla sicurezza, istituti contrattuali a carattere economico e la formazione”.

Roma 28 settembre: Sciopero generale dei Servizi Pubblici. Bus da tutta la provincia

20 settembre 2012

Uilpa_sciopero28Sciopero generale dei Servizi Pubblici: 28 settembre a Roma. La FP CGIL Livorno, con entusiasmo, scenderà in Piazza il 28 settembre a Roma. ” Dobbiamo lottare contro il taglio dei lavoratori pubblici e dei servizi pubblici imposti dalla Spending Review, se non ora quando?”

Aderisci allo sciopero e manifesta a Roma il 28 settembre 2012. Partiranno dei bus da Livorno che fermeranno nelle principali città della provincia. Ecco gli orari: ore 04:00 Porta a Terra (sede CGIL) Livorno, ore 4.25 Rosignano Giardino, 4.55 Venturina Fiera. Per partecipare alla manifestazione e per chiedere l’inserimento di altre fermate chiamare Giovanni Golino al 342/1659263 o scrivere a fp.li@livorno.tosc.cgil.it. SMONTIAMO LA SPENDING REVIEW!

Riordino delle Province: Serve un modello per migliorare competitività e servizi e unire la Toscana

10 settembre 2012

Logo CGIL

Riordino delle Province: Di seguito la posizione di tutte le Camere del Lavoro della Toscana, della CGIL Regionale e della FP-CGIL Regionale:  “La riflessione sul riordino istituzionale della Toscana non è nuova: iniziò a partire dall’analisi del tessuto socio economico della nostra regione e si realizzò individuando tre sistemi territoriali che presentavano caratteristiche di integrazione e di omogeneità con forti affinità socio economiche. Individuammo tre sistemi territoriali, come gli spazi geografici ottimali entro i quali attivare scelte politiche di governo che superassero limiti e confini comunali e provinciali per affrontare i problemi in una dimensione più ampia che riflettesse l’evoluzione socio-economica avvenuta nel territorio. Oggi siamo di fronte a scelte del Governo che ridisegnano l’assetto istituzionale ispirandosi a principi di risparmio economico, tra l’altro tutto da dimostrare, che produce scelte tutte determinate da fattori aritmetici (Km quadrati e numero di abitanti), senza tenere minimamente di conto, storia, tradizione, omogeneità socio culturale ed economica dei territori che sono sottoposti a detti stravolgimenti. Condivisibile l’accorpamento di funzioni per i piccoli Comuni, condivisibile l’idea di premialità per i piccoli comuni che si fondano, la cosa inaccettabile è che si faccia un riordino istituzionale che non tenga il proprio baricentro dentro una logica di affinità territoriale dal punto di vista dell’integrazione vera che in un determinato spazio geografico si è determinata col tempo. Continua a leggere: Riordino delle Province: Serve un modello per migliorare competitività e servizi e unire la Toscana

Scuole d’infanzia e nidi comunali: è stato di agitazione

29 agosto 2012

scuolaScuole d’infanzia e nidi comunali: è stato di agitazione. “La scorsa settimana, in rappresentanza delle lavoratrici delle scuole d’infanzia e dei nidi comunali (insegnanti e ausiliari) abbiamo inviato una richiesta di incontro urgente con l’Amministrazione ma non abbiamo avuto alcuna risposta” fanno sapere le segreterie di Funzione Pubblica Cgil e Filcams Cgil. “Non siamo disposti a tollerare ulteriormente queste manovre dilatorie. Vogliamo che gli impegni di copertura dei 5 posti vacanti in pianta organica nei nidi d’infanzia comunali siano rispettati nei tempi dichiarati dall’Amministrazione e cioè ad inizio dell’anno scolastico. Le lavoratrici si stanno facendo carico da tempo di una carenza di organici (almeno 25 posti). Si era conclusa una fase che, pur nel ritardo dovuto al rinvio della statalizzazione, sembrava potesse cominciare ad affrontare positivamente i problemi, avendo concordato le OO.SS. e l’amministrazione comunale un piano di assunzioni per il 2012, 5 insegnanti di nido e altri 4 nei due anni successivi. Adesso di nuovo tutto si è bloccato”. La CGIL aziendale del Comune di Livorno esprime la propria solidarietà alle lavoratrici dei servizi ausiliari che nella assemblea di oggi hanno deciso delle iniziative di mobilitazione per ottenere un confronto con l’Amministrazione. “Nel casoi n cui l’Amministrazione intendesse mantenere lo stesso atteggiamento sulle altre questioni aperte, sia settoriali che aziendali, saremo costretti a chiamare i lavoratori a una mobilitazione sempre più generalizzata che sapremo affrontare informando e coinvolgendo la cittadinanza, a cominciare dai servizi educativi”.