Il 6 dicembre i lavoratori della Donati Laterizi di Rosignano sciopereranno per l’intera giornata e la mattina protesteranno davanti alla Provincia. Per evitare a chiusura l’azienda ha bisogno di nuove cave da dove poter estrarre argilla per questo “le istituzioni devono intrvenire”. E’ questo il grido d’allarme lanciato da Nicola Triolo segretario Fillea Cgil Livorno: “La situazione è resa ancor più grave dai ritardi nell’approvazione del Piano provinciale delle cave livornesi, è per questo che rivolgiamo un appello a Provincia e Comune affinchè concedano l’autorizzazione per poter lavorare nella cava del Gozzone”.
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Donati Laterizi il 6 è sciopero. Fillea “Le istituzioni devono intervenire”
27 novembre 2012Pallotta: Da lunedì una settimana di sciopero
4 luglio 2012
Richiesta di mobilità per tutti i dipendenti: e alla Pallotta di Piombino è stata proclamata una settimana di sciopero. Da lunedì 9 al 13 luglio, infatti, i 41 dipendenti della ditta, che si occupa di manutenzione del refrattario in Lucchini, incroceranno le braccia ogni giorno, per una settiamana, per due ore, alla fine del turno di mattina, all’inizio del turno di pomeriggio e nel turno di notte.
“I lavoratori sono estremamente preoccupati della loro situazione visto che, a seguito del ridimensionamento della commessa da parte della Lucchini, hanno dovuto subire la cassa integrazione per almeno 15 lavoratori e, ad oggi, nulla sanno del loro destino se non l’annuncio che la loro azienda non intende partecipare, a causa di questo ridimensionamento, alla gara di appalto” così spiega Fillea Cgil con le altre organizzazioni sindacali “I lavoratori della Pallotta chiedono piena solidarietà ai lavoratori della Lucchini e ritengono che proprio questa sia moralmente responsabile per le modalità con cui ha gestito gli appalti relativi alla ricostruzione del refrattario nelle siviere, lavoro nevralgico per il ciclo produttivo. I lavoratori insieme alle loro OO.SS. rivendicano pertanto che in quest’appalto venga applicata la clausola sociale che quindi si salvaguardi l’occupazione di tutti i lavoratori coinvolti”.
Stato di agitazione alla Pallotta. Fillea Cgil: “Si salvaguardi l’occupazione”
4 giugno 2012
Stato di agitazione alla Pallotta, azienda che impiegata all’interno della Lucchini in un punto nevralgico del ciclo di produzione. I lavoratori della Pallotta insieme a Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil esprimono forte preoccupazione per loro situazione: La commessa è ormai scaduta e, dopo aver avuto un forte ridimensionamento dell’appalto, hanno dovuto subire la cassa integrazione per almeno 15 lavoratori sui 40 occupati.
“Ad oggi non sappiamo nulla circa il destino di questi lavoratori, se non l’annuncio che la loro azienda non intende partecipare alla gara di appalto” hanno spiegato le organizzazioni sindacali “Rivendichiamo che in quest’appalto venga applicata la clausola sociale che salvaguardi l’occupazione di tutti i lavoratori coinvolti. E’ per questi motivi che abbiamo indetto lo stato di agitazione restando pronti ad assumere tutte le forme di lotta necessarie. Chiedono a tutti i soggetti interessati, Pallotta e Lucchini, che facciano tutti gli sforzi per raggiungere questo obbiettivo evitando ulteriori ricadute occupazionali in questo drammatico momento.
Fornaci Donati: Fillea premiata alle elezioni Rsu.
18 maggio 2012Rinnovo Rsu alle Fornaci Donati: premiata la Fillea con 26 voti di preferenza su 32. Fabrizio Morelli, Maurizio Salvia e Fabio Rossi i neo eletti. “La produzione alle Fornaci Donati sembra proseguire regolarmente in una situazione del settore in generale drammatica, basti pensare che in Toscana le fornaci sono state quasi tutte decimate” commenta così Nicola Triolo segretario Fillea Cgil Livorno. “La Donati resiste grazie agli investimenti fatti: si parla di oltre 3,5 milioni spesi per l’acquisto di macchinari destinati alla produzione di mattoni ed orientati al risparmio energetico ed acustico e che hanno modificando anche gli impianti a tutela dell’ambiente con l’istallazione di un post combustore per l’abbattimento di emissioni di fumi nell’atmosfera”. Tutto tranquillo dunque? “Assolutamente no! resta la necessità di avere un piano delle cave che autorizzi l’estrazione di argilla miocenica al Gozzone, dal momento che le scorte di Miocene della Donati sono ormai ridotte al lumicino. Potrebbe non essere la crisi a mettere in ginocchio la Storica Fornace ma la Burocrazia, dobbiamo sperare nella buona politica”.
Rimigliano: “Salviamo l’ambiente ma anche il lavoro!”
16 aprile 2012
“La manifestazione dei lavoratori a Rimigliano indetta dai sindacati di categoria nei giorni scorsi,sta suscitando polemiche e reazioni soprattutto da parte di chi, avendo responsabilità, attacca le organizzazioni sindacali senza conoscere quanto queste hanno fatto e stanno facendo per la Val di Cornia” queste le parole del segretario generale Maurizio Strazzullo e di Giuseppe Bartoletti coordinatore Cgil di zona. “Il nostro territorio sta vivendo una crisi profonda: le difficoltà che incontra il sistema manifatturiero ha avuto e avrà effetti pesanti sull’ occupazione e sul reddito di un territorio vasto. Continua a leggere: Rimigliano: “Salviamo l’ambiente ma anche il lavoro!”
Progetto Rimigliano ancora un rinvio: Fillea ” Peoccupati per i posti di lavoro”
12 marzo 2012Tenuta di Rimigliano: la Regione istituisce la Commissione paritetica per valutare la compatibilità del progetto con lo strumento urbanistico regionale. “Esprimiamo grande preoccupazione per la ricaduta occupazionale che questo ulteriore rinvio può rappresentare sia in termini di perdita immediata di posti di lavoro, sia nei termini di una mancata occupazione che altrimenti verrebbe garantita. Si parla di oltre 300 posti di lavoro tra opere di cantiere e lavoratori del turismo” commenta Giorgia Beltramme per la segreteria Fillea Cgil Continua a leggere: Progetto Rimigliano ancora un rinvio: Fillea ” Peoccupati per i posti di lavoro”
In piazza per costruire il futuro: il 3 marzo gli edili manifestano
27 febbraio 2012Circa 300mila posti di lavoro persi, 200 solo nella nostra Provincia, oltre 150 imprese del territorio chiuse dal 2008 ad oggi, il 30% di investimenti in meno, dall’inizio della crisi ad oggi, nel settore edile. Numeri che spaventano e che sono il segno della crisi profonda che sta attraversando il settore delle costruzioni. Uno tra i settori che maggiormente stanno pagando in termini occupazionali, sociali ed economici la recessione economica del Paese, aggravata dal dilagare dell’illegalità, dell’irregolarità e dalla mancanza di risorse. E’ per lanciare un grido di allarme e puntare i riflettori sulla difficile situazione in cui versa l’edilizia in Italia che le categorie sindacali del settore, FILLEA CGIL, FILCA CISL e FENEAL UIL hanno costituito una piattaforma unitaria, che verrà presentata il 3 marzo prossimo con una grande manifestazione nazionale a Roma. Rilancio del settore, pensioni, lavori pesanti e usuranti, ammortizzatori sociali, legalità e regolarità, trasparenza, sostenibilità ambientale e risparmio energetico: sono solo alcuni dei temi al centro delle richieste/proposte individuate per il rilancio del settore. Continua a leggere: In piazza per costruire il futuro: il 3 marzo gli edili manifestano
Campiglia: posti a rischio nelle attività estrattive
9 agosto 2011
“Il mancato rinnovo delle concessioni per le attività estrattive metterebbe in pericolo decine di posti di lavoro alla Sales e alla Minerali industriali” lanciano l’allarme Nicola Triolo e Giorgia Beltramme per la segreteria Fillea Cgil. Nel mirino della Fillea la posizione del Pd di Campiglia che si dichiara contrario al rinnovo della concessione mineraria di Botro ai Marmi ( Minerali Industriali) e Montorsi (Sales), sostenendo che per lungo tempo le nostre colline sono state utilizzte per sviluppare un’attività che ha offerto opportunità di lavoro ma ha anche comportato l’impoverimento paesaggistico. Il mancato rinnovo delle concessioni metterebbe però a rischio una cinquantina di posti di lavoro. “Alla luce della posizione espressa chiediamo a quali prospettive il Pd allude per reimpiegare i lavoratori oggi applicati in attività stabili e ecocompatibili? Se queste prospettive occupazionali non dovessero esserci non liquideremo con semplicità il progetto presentato in Regione dalle due società. Quello estrattivo è ancora un comparto strategico che garantisce una fonte di reddito per tante famiglie”.
Collesalvetti: apre uno sportello per gli edili
23 maggio 2011
La Fillea Cgil da oggi è ancora più presente sulla provincia. Apre infatti presso la sede Cgil di Collesalvetti uno sportello dedicato ai lavoratori edili. Ogni giovedì pomeriggio dalle 15.30 i lavoratori che si rivolgeranno allo sportello potranno trovare informazioni sulle prestazioni extracontrattuali della cassa edile, sulle buste paga, sul contratto e su tutti i servizi della CGIL, sugli aspetti previdenziali, assistenziali, antinfortunistici e sugli aspetti fiscali. “Abbiamo pensato a questo servizio perchè crediamo che la Cgil debba essere accanto ai lavoratori, anche attraverso una presenza sempre più diffusa sul territorio, per rispondere a tutte le domande e a tutte le esigenze in modo più veloce e soddisfacente”. Per maggiori informazioni, coloro che fossero interessati possono rivolgersi a Giorgia Beltramme 345 6512380 oppure direttamente alla sede allo 0586/962774.
Limoncino: dipendenti in sciopero
25 febbraio 2011
Venerdì 25 febbraio i dipendenti della ditta Bellabarba hanno incrociato le braccia e sfilato a bordo dei camion e dei trattori della ditta di fronte a Comune e Provincia per chiedere che a Limoncino sia ristabilita la legalità. “I lavoratori manifestano per difendere il loro diritto al lavoro. Sono stanchi di ricevere insulti e provocazioni dai membri del comitato contrario alla realizzazione della discarica” ha dichiarato Nicola Triolo segretario Fillea Cgil Continua a leggere: Limoncino: dipendenti in sciopero