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Lucchini: al via le procedure per iscriversi alla passività

13 marzo 2013

lucchini corniceIl CDA della Lucchini ha dichiarato lo stato di insolvenza il 21 Dicembre 2012. E’ stato nominato un Commissario che ricorda puntualmente che stiamo parlando di una Azienda fallita. Quindi tutti i crediti sono stati congelati a tale data e andranno notificati per entrare nella passività aziendale entro e non oltre il 5 Maggio 2013, ad un mese dalla prima udienza.

Cosa serve per inserirsi nella passività: • Ritirare modulo in portineria (occorre un documento di identità). Nel modulo si troverà il T.F.R. maturato, le ferie oltre le 200 ore, i PAR, RF e il Premio di Risultato per un valore di €. 400,00; • Il CUD verrà consegnato con la busta paga del 15 Marzo 2013. Il lavoratore che si rivolge agli Uffici vertenze CGIL/CISL/UIL dal 18 marzo, con orari che saranno affissi nelle portinerie, deve portare in fotocopia: Documento d’identità, busta paga Dicembre 2012 e Gennaio 2013, CUD 2013 relativo ai redditi 2012, i documenti ritirati in Portineria. Il costo di questa operazione per il lavoratore calcolato sull’importo lordo da percepire,da un minimo di €. 20 fino ad un massimo di €. 50,00 da versare all’atto della pratica (da scalare sul costo finale). Al momento della riscossione dei crediti, gli iscritti verseranno l’1% sul netto percepito fino ad un massimo di €. 110,00: Chi si iscrive al momento della pratica dovrà versare il 2% del netto percepito fino ad un massimo di €. 220,00. Queste ultime spese saranno richieste solamente se si dovrà ricorrere fino al Fondo di Garanzia INPS e al passivo del Fallimento. Se ci sarà invece un nuovo acquirente che si farà carico dei crediti dei lavoratori, chiaramente il costo finale non ci sarà. “Riteniamo che gli Uffici Vertenze con i loro Legali debbano fare tutti gli atti necessari per tutelare fino in fondo i lavoratori in questa vicenda che non ha certezze per il futuro. Il lavoratore è chiaramente libero di scegliere dove rivolgersi” spiega la segreteria Fiom Cgil Livorno “Il nostro Uffico Vertenze è a completa disposizione per dare la massima garanzia e tutela al lavoratore”.

Tutte le vertenze saranno consegnate entro il 5 maggio indipendentemente dal ritiro dei documenti in portineria.

Operaio trasferito: il giudice dice no. Vinta una impugnazione dell’Uvl Cgil

27 dicembre 2012

vertenze“Accertata illegittimità del trasferimento impugnato”. Questo è quanto si legge nella sentenza pubblicata nei giorni scorsi dal giudice del lavoro e che impone alla società Petrol Lavori srl, con sede all’interno del cantiere Azimut di Livorno, di “reintegrare il dipendente  cinquantatreenne nel suo posto di lavoro all’interno della filiale di Livorno” sollevando la decisione di trasferirlo a Udine. Alla base della decisione del magistrato i gravi problemi di salute della madre del meccanico: “La distanza notevole tra il luogo di lavoro e la residenza del nucleo familiare impone al ricorrente una riorganizzazione della propria vita personale complessa, onerosa e di esito incerto” tra le  motivazioni della decisione anche il mancato preavviso previsto dal Ccnl  e la violazione dell’articolo 8 della contrattazione collettiva che prevede il trasferimento di un lavoratore ultracinquantenne “solo in casi eccezionali da esaminare in sede sindacale”. La battaglia tra l’operaio metalmeccanico e il datore di lavoro ha inizio alla fine di luglio quando la società gli comunica la decisione di dirottarlo in provincia di Udine, da qui la scelta del lavoratore di rivolgersi alla Cgil, che con l’avvocato Bruno Neri, ha deciso di intraprendere le vie legali e di rivolgersi al giudice del lavoro. Un altro importante successo ottenuto dall’Ufficio vertenze Cgil e dai suoi legali che ogni giorni si battono per la tutela dei diritti dei lavoratori.

Vertenza Cgil: Sviluppo di carriera, riconosciuto il diritto a 110 precari della scuola.

27 settembre 2012

flc110 lavoratori precari del comparto scuola della Provincia di Livorno vedranno riconosciuto il proprio diritto allo sviluppo di carriera, per gli altri 140 il giudice deciderà nell’udienza fissata nel mese di ottobre. Grazie alla vertenza promossa dalla FLC CGIL Livorno, in collaborazione con l’Ufficio Vertenze Cgil ed il patrocinio del legale Irma Calderone, questi lavoratori precari, docenti e personale Ata, hanno ottenuto il riconoscimento giudiziale del diritto all’avanzamento di carriera con l’applicazione di tutte le tutele giuridiche ed economiche spettanti al personale di ruolo. Continua a leggere: Vertenza Cgil: Sviluppo di carriera, riconosciuto il diritto a 110 precari della scuola.

Cause di lavoro costose: Uvl Cgil “Contributo vergognoso. Ancora una volta colpiti i più deboli”

15 giugno 2012

causeCause di lavoro o previdenziali? Saranno sempre più onerose e dunque difficili da intraprendere per i lavoratori, specialmente quelli con i redditi più bassi, perchè non saranno più gratuite, in tutti i gradi di giudizio, ma occorrerà pagare un contributo unificato in base al reddito (come stabilisce la legge finanziaria del 2011). Una circolare ministeriale, la numero 10 dell’11 maggio 2012, stabilisce che il reddito di riferimento non sarà più quello personale, ma quello familiare (32 mila euro lordi). Il provvedimento avrà anche effetti retroattivi, ciò significa che, coloro che negli ultimi 12 mesi hanno intentato causa, potrebbero vedersi arrivare un avviso di pagamento retroattivo.  “Ancora una volta il governo sta percorrendo la strada per fare cassa sui più deboli: è vergognoso!” è questo l’allarme lanciato da Antonella DiGiambattista responsabile dell’Uvl Cgil e gli avvocati Bruno Neri, Franco Balestrieri e Francesca Bencini legali che seguono le cause Cgil “I lavoratori in difficoltà economica, perchè licenziati o in attesa degli stipendi arretrati, potrebbero decidere di avviare la vertenza di lavoro, ma questo nuovo ostacolo mira a dissuaderli dal far valere i propri diritti. Chi ha perso il lavoro si trova in una situazione di grande incertezza e spesso non può permettersi di pagare centinaia di euro solo per depositare il ricorso. Tutto questo, non a caso, avviene in concomitanza con il passaggio della riforma del lavoro…ciò deve far riflettere. Intraprenderemo iniziative contro queste nuove disposizioni passate fino ad ora sotto silenzio, ci rivolgeremo al Tar ed alla Commissioni tributarie”. Continua a leggere: Cause di lavoro costose: Uvl Cgil “Contributo vergognoso. Ancora una volta colpiti i più deboli”

Uvl Cgil: Licenziamento illegittimo, dipendente Autogrill sarà reintegrato a lavoro.

16 novembre 2011

vertenze“Alla fine hanno vinto gli onesti”: queste le prime, accorate parole pronunciate del dipendente Autogrill licenziato nel 2008 e reintegrato sul posto di lavoro dopo tre lunghi anni di attesa. M.D. era impiegato nella struttura di Rosignano dal 1996 ed era stato allontanato per motivi disciplinari. L’Ufficio Vertenze Cgil, i legali Maria Pia Lessi e Antonella Faucci e la categoria Filcams Cgil, sono riusciti a vincere una causa importante di licenziamento illegittimo (art. 18 dello Statuto dei Lavoratori) e a reintegrare il lavoratore sul posto di lavoro. In più Autogrill dovrà pagare al dipendente, come risarcimento, una somma pari alla retribuzione globale dovuta dalla data del licenziamento e cioè dal febbraio 2008. “Siamo molto soddisfatti di questo importante successo” ha commentato Antonella Di Giambattista Responsabile Uvl Cgil Livorno “Giustizia è stata fatta. Poter vedere questo lavoratore reintegrato sul posto di lavoro ci ha dato, oltre che una grande soddisfazione, anche la conferma che la Cgil si batterà sempre al fianco dei lavoratori e per la difesa dell’ articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, troppe volte messo in discussione”.

Lucchini: scongiurato il commissariamento. Fiom “Grande risultato e vittoria dei lavoratori”

4 luglio 2011

lucchini2Il commissariamento è evitato. Gli operai e il sindacato hanno vinto la loro battaglia. La Lucchini è salva e con essa i 3200 lavoratori impiegati nelle acciaierie e nelle fabbriche dell’indotto. “Le banche hanno capito che lo stabilimento è in grado di essere competitivo e produttivo” ha commentato Luciano Gabrielli segretario Fiom Cgil “L’accordo raggiunto costituisce un importante passo avanti che permette di farci tirare un sospiro di sollievo. Questo risultato è stato possibile grazie alla lotta dei lavoratori e all’impegno delle istituzioni”.

RIPERCORRIAMO LE TAPPE DELLA VERTENZA LUCCHINI: Continua a leggere: Lucchini: scongiurato il commissariamento. Fiom “Grande risultato e vittoria dei lavoratori”