“LA PROTESTA NON È REATO”: 14 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE REGIONALE E CORTEO A MASSA. 17 OTTOBRE MANIFESTAZIONE A ROMA DELLA VIA MAESTRA PER LAVORO, PACE, AMBIENTE, WELFARE E COSTITUZIONE

“LA PROTESTA NON È REATO”: 14 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE REGIONALE E CORTEO A MASSA. 17 OTTOBRE MANIFESTAZIONE A ROMA DELLA VIA MAESTRA PER LAVORO, PACE, AMBIENTE, WELFARE E COSTITUZIONE

Per mercoledì 14 ottobre la Cgil Toscana ha proclamato sciopero generale regionale e organizzato un corteo a Massa contro i Pacchetti Sicurezza, per la libertà di manifestare e in solidarietà alle persone citate in giudizio dopo la manifestazione pacifica contro il genocidio in Palestina. “La protesta non è reato”: questo lo slogan della manifestazione che partirà alle 9 da piazza Garibaldi e si concluderà in piazza Aranci con l’intervento del segretario generale Cgil Maurizio Landini.

Il diritto di manifestare, di esprimere il proprio dissenso e di partecipare alla vita democratica del Paese è un pilastro della nostra Costituzione. Un diritto che riteniamo oggi sempre più messo in discussione anche dagli effetti dei cosiddetti “Pacchetti Sicurezza”.
A Massa, decine di persone – tra giovani, lavoratori, pensionati, sindacalisti ed esponenti della società civile – sono state citate a giudizio per i fatti avvenuti il 3 ottobre 2025, quando, in occasione dello sciopero generale contro il genocidio in Palestina, il corteo raggiunse la stazione ferroviaria di Massa Centro. L’udienza predibattimentale, per il maggior numero di persone coinvolte, è fissata proprio per il 14 ottobre 2026 al Tribunale di Massa.
Siamo e saremo al fianco delle persone coinvolte. Riteniamo inaccettabile che il dissenso sociale e politico venga affrontato come un problema di ordine pubblico e che l’esercizio della protesta possa tradursi nella criminalizzazione di chi manifesta pacificamente. C’è il caso di Massa ma ci sono anche casi analoghi in altri territori toscani.
Le nostre rivendicazioni non si rivolgono alla magistratura e ai suoi organismi, ma contestano gli effetti prodotti dai “Pacchetti Sicurezza”, che stanno restringendo gli spazi del dissenso e incidendo sull’esercizio del diritto costituzionale a manifestare.

Il 13 ottobre alle ore 21, in vista dello sciopero, sempre in piazza Aranci a Massa, si terrà inoltre il concerto “One Love Again”: ad esibirsi saranno Bunna, Bobo Rondelli, Finaz, Roberto Luti, Maurizio Capone, Nico Gori, Meme Lucarelli, Luca Forni, Aldo Viti e Marco Milanesi. L’evento si ispira allo storico concerto del 1978 di Bob Marley durante la guerra civile giamaicana.

Per sabato 17 ottobre la Via Maestra – rete promossa a livello nazionale da Cgil, Anpi, Arci, Legambiente e molte altre associazioni e organizzazioni della società civile per difendere e applicare i principi della Costituzione – ha organizzato invece a Roma la manifestazione “Lavoro. Pace. Ambiente. Welfare. Costituzione. Insieme sulla via Maestra”. Il corteo inizierà alle 13.30 in piazza della Repubblica e si concluderà intorno alle ore 17 in piazza del Popolo.

La Via Maestra scenderà in piazza per la pace e contro il riarmo, per chiedere più salari e meno precarietà, un fisco davvero giusto, sanità e istruzioni pubbliche per tutte e tutti, un diverso Piano Casa che risponda alla domanda abitativa debole con offerta di alloggi pubblici e sociali, investimenti in una vera politica industriale, una transizione ecologica che crei buona occupazione, per il diritto di manifestare democraticamente e per difendere l’equilibrio tra i poteri, l’uguaglianza dei diritti e l’unità del Paese.

Invitiamo lavoratrici e lavoratori, forze politiche, associazioni, società civile e cittadinanza a partecipare alle manifestazioni.

Cgil Livorno


Il servizio di Granducato TV sulla presentazione delle iniziative in conferenza stampa

 

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