
Il reato contestato nell’azione penale della Procura milanese è relativo alle operazioni effettuate dalla Banca attraverso le quali si sarebbero occultate perdite per oltre 300 milioni di euro attraverso la mancata evidenziazione della perdita nel Bilancio chiuso il 31 dicembre 2009. L’occultamento è avvenuto attraverso il ricorso ad operazioni finanziarie effettuate attraverso i due derivati “Alexandria” e “Santorini” che chiamano in causa la Deutsche Bank e Nomura.
