Articoli correlati ‘diritti’

Fp: Cooplat in presidio

30 gennaio 2013

fpQuesta mattina i lavoratori della Cooplat si mobiliternno in difesa del posto di lavoro e del contratto collettivo di settore. “A due mesi dalla scadenza dell’appalto dello spazzamento l’AAMPS non ha ancora predisposto il nuovo bando di gara per l’affidamento del servizio, ma soprattutto non ha, nonostante le richieste, aperto un confronto con le Organizzazioni sindacali a partire dalla regole da inserire nella gare di appalto” questo quanto si legge nel volantino che questa mattina dalle 11.30 i lavoratori distribuiranno in piazza Civica a Livorno.”Il meccanismo di aggiudicazione, non può essere al massimo ribasso e deve prevedere l’inserimento nel capitolato della gara il rispetto del Ccnl Fise. Queste erano le regole che l’AAMPS ha sempre seguito nelle gare di appalto, ma oggi, a fronte di una crisi finanziaria, il conto viene presentato a loro, ai lavoratori esternalizzati. E’ previsto di recuperare i risparmi (quantificati dall’A.U. di Aamps in 2.520.000 euro) con “ un aggressivo piano di ristrutturazione aziendale” con “processi di reinternalizzazione di servizi già appaltati e la razionalizzazione dei capitolati e delle procedure di appalto”. Tradotto: appalti al massimo ribasso e non applicazione del contratto di settore Fise, come è avvenuto nella gara per il servizio degli ingombranti. Il risultato: più ore di lavoro, meno salario ed esuberi. Al Sindaco, nella sua veste di rappresentante della proprietà di Aamps, chiediamo di garantire l’inserimento delle clausole di aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa e dell’applicazione del contratto di settore Fise”.

Stabilizzazione Coop. Filcams “Questi lavoratori hanno diritto all’assunzione”

21 gennaio 2013

filcamsSono 45 i lavoratori Unicoop Tirreno, per lo più donne, che al 31 dicembre 2012 hanno maturato il diritto ad essere stabilizzate e che ad oggi non hanno ancora avuto risposte dall’azienda. “Stiamo parlando di persone che in questi anni hanno lavorato con contratti  a termine per 36 mesi e ora hanno maturato il diritto all’assunzione a tempo indeterminato, come previsto dall’accordo siglato lo scorso marzo tra azienda e sindacati” spiega Franco Franceschini segretario Filcams Cgil “All’azienda, che sempre si è dimostrata aperta al confronto, chiediamo in tempi brevi un incontro per trovare una soluzione a questa delicata questione. Alla base di tutto sta comunque il diritto dei lavoratori ad essere stabilizzati”.

Poliziotti Silp Cgil: “Stop alla violenza. Servono dialogo e rispetto”

4 dicembre 2012

silp“Stop alla violenza. Servono dialogo e rispetto” questo l’appello lanciato dal Silp, sindacato dei poliziotti Cgil all’indomani degli scontri tra polizia e manifestanti accaduti o scorso fine settimana. “Come poliziotti che lavorano e vivono in questa città, riteniamo che in questo momento al primo posto ci debba essere il ristabilimento della pacifica convivenza. Proponiamo, chiediamo con forza ed umiltà a tutti di gettare acqua fredda sul fuoco della violenza, e di alimentare le fiammelle dei momenti di confronto ed incontro, anche scontro, purché sia democratico e pacifico. Vogliamo una polizia democratica e professionalmente preparata, con leggi che tutelino la libertà di espressione del proprio pensiero e l’incolumità dei cittadini e dei poliziotti, nella legalità e nel rispetto di tutti. Le legittime, necessarie lotte per la difesa e l’estensione dei diritti devono essere vigorose, se necessario radicali, ma pacifiche, legali e non  violente, così come dice la nostra costituzione”.

Fp Cgil: Salviamo la sanità elbana

31 ottobre 2012

sanità“La salute non può essere mercificata, l’isola e i suoi abitanti pretendono che il loro diritto alla salute non sia messo in discussione da un progetto di riorganizzazione della Sanità Pubblica che, partendo dall’alibi della necessità di ridurre i costi, arrivi a smantellare tutti i servizi erogati dal presidio sanitario elbano” commenta la Fp Cgil “Come organizzazione sindacale abbiamo compreso che la sanità toscana andasse adeguata al presente, ma sicuramente non smantellata. Era necessario renderla più efficace ed efficiente, meno farraginosa e costosa, ridurre gli sprechi e razionalizzare l’0fferta delle prestazioni sanitarie e i tempi dell’erogazione di queste, dotare i presidi ospedalieri di personale adeguato. Il territorio elbano assiste ad un progetto di smantellamento che non tiene conto nè della specificità dell’isola nè della sua popolazione, un progetto che smantellando le guardie mediche rende ancora più difficile intervenire su un diritto inalienabile per tutti: la salute. Prendiamo atto che gli impegni assunti sono stati disattesi, che sul presidio ospedaliero elbano non si è assolutamente investito nè migliorato ma solo tagliato e ridotto in nome di una riorganizzazione dei conti e dei bilanci. Chiediamo il mantenimento delle prestazioni ospedaliere che garantiscano la sicurezza sulla salute dei cittadini, ed il potenziamento delle prestazioni domiciliari e dell’assistenza territoriale ” er conclude “La salute è un costo che un paese civile dovrebbe essere ancora in grado di sostenere, un costo non visto come posta negativa ma come valore aggiunto del sistema paese. L’Elba è parte integrante del sistema Italia e pretende che il diritto a vivere in questo territorio non sia costantemente messo in discussione dalla soppressione di servizi essenziali. Auspichiamo che i prossimi incontri a livello regionale contribuiscano a definire meglio la strategia che la Regione intende adottare nei confronti della sanità”.

Cause di lavoro costose: Uvl Cgil “Contributo vergognoso. Ancora una volta colpiti i più deboli”

15 giugno 2012

causeCause di lavoro o previdenziali? Saranno sempre più onerose e dunque difficili da intraprendere per i lavoratori, specialmente quelli con i redditi più bassi, perchè non saranno più gratuite, in tutti i gradi di giudizio, ma occorrerà pagare un contributo unificato in base al reddito (come stabilisce la legge finanziaria del 2011). Una circolare ministeriale, la numero 10 dell’11 maggio 2012, stabilisce che il reddito di riferimento non sarà più quello personale, ma quello familiare (32 mila euro lordi). Il provvedimento avrà anche effetti retroattivi, ciò significa che, coloro che negli ultimi 12 mesi hanno intentato causa, potrebbero vedersi arrivare un avviso di pagamento retroattivo.  “Ancora una volta il governo sta percorrendo la strada per fare cassa sui più deboli: è vergognoso!” è questo l’allarme lanciato da Antonella DiGiambattista responsabile dell’Uvl Cgil e gli avvocati Bruno Neri, Franco Balestrieri e Francesca Bencini legali che seguono le cause Cgil “I lavoratori in difficoltà economica, perchè licenziati o in attesa degli stipendi arretrati, potrebbero decidere di avviare la vertenza di lavoro, ma questo nuovo ostacolo mira a dissuaderli dal far valere i propri diritti. Chi ha perso il lavoro si trova in una situazione di grande incertezza e spesso non può permettersi di pagare centinaia di euro solo per depositare il ricorso. Tutto questo, non a caso, avviene in concomitanza con il passaggio della riforma del lavoro…ciò deve far riflettere. Intraprenderemo iniziative contro queste nuove disposizioni passate fino ad ora sotto silenzio, ci rivolgeremo al Tar ed alla Commissioni tributarie”. Continua a leggere: Cause di lavoro costose: Uvl Cgil “Contributo vergognoso. Ancora una volta colpiti i più deboli”

Fiducia all’approvazione della Riforma: La Cgil dice no! Il presidio a Livorno

31 maggio 2012
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Fiducia per l’approvazione della Riforma del lavoro: la Cgil dice no! E’ in programma per questa sera a partire dalle 18.00 presso la Prefettura di Livorno un presidio promosso da Cgil per manifestare contro la decisione del Governo di procedere a mettere la fiducia per l’approvazione della Riforma del Lavoro. Non mancare!

Cambiare la riforma, Difendere il Lavoro: Stamani manifestazione a Livorno

5 aprile 2012

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Si intensificano le iniziative di mobilitazione promosse dalla CGIL contro la riforma del mercato del lavoro che ha appena iniziato il suo iter parlamentare. Questa mattina circa 300 lavoratori delle aziende metalmeccaniche e chimiche di Livorno hanno sfilato in corteo  per le strade della città rallentando il traffico fino alla stazione dei treni dove hanno simbolicamente manifestato sui binari. All’indomani delle modifiche apportate al disegno di legge sul Mercato del lavoro Strazzullo: ” Questo Disegno di legge ancora non ci convince. Abbiamo appreso dai media che probabilmente le modifiche all’articolo 18 prevederanno il reintegro, e questo sarebbe un fatto positivo,  se  questo assicurerà i connotati che la Cgil chiedeva; Lavoro in entrata: Non ci convinceva prima per la scarsa concretezza e, con le modifiche che sembrano emergere, ci convince ancora meno; Ammortizzatori sociali: manca ancora l’estensione che chiedevamo; Precarietà: si sono ulteriormente peggiorate le condizioni per le 46 tipologie di contratti”. Un quadro dunque che ancora non convince. La mobilitazione non si ferma: Questo pomeriggio alle 14 assemblea alla Raffineria Eni di Livorno. LE IMMAGINI


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Autogrill chiude la sede dell’Interporto e licenzia. Filcams “Impugneremo i licenziamenti”

4 aprile 2012

filcamsSolo questa mattina le 3 lavoratrici del ristorante Autogrill sito presso l’Interporto di Livorno hanno saputo che sarebbero state licenziate ed al momento non ricollocate. “Il titolare ha già tolto l’insegna senza neanche inviarci la lettera di licenziamento” così spiegano le lavoratrici iscritte al sindacato, 6 per l’esattezza, di cui 3 già ricollocate e 3, di cui una con anzianità lavorativa di ben 11 anni presso Autogrill, attualmente senza lavoro. “La richiesta di cassa integrazione in deroga e la ricollocazione di tutte le dipendenti presso altre strutture limitrofe in vista anche della stagione estiva è stata negata dall’azienda” spiega Monica cavallini per Filcams Cgil Continua a leggere: Autogrill chiude la sede dell’Interporto e licenzia. Filcams “Impugneremo i licenziamenti”

Elezioni Rsu nelle Istituzioni scolastiche: Successo della Flc Cgil

12 marzo 2012

scuolaSuccesso della Flc Cgil nelle Istituzioni scolastiche livornesi. Banner_Ricostruiamo_Italia_FLCCGILAumentati i voti reali, +8% rispetto al 2006. “Le elezioni RSU del 5-6-7 marzo hanno premiato l’FLC CGIL per le lotte promosse in questi anni e per le proposte messe in campo per cambiare la scuola pubblica” ha commentato Patrizia Villa segretario generale Flc Cgil “Il risultato non era affatto scontato. L’Flc Cgil nel 2006 aveva conquistato il 40% dei voti, un dato già altissimo per la nostra provincia, difficile da migliorare. Con queste elezioni siamo passati al 48%. Le sigle sindacali che hanno firmato accordi con il governo Berlusconi sono arretrate, i Cobas sono scomparsi, e gli Unicobas restano marginali con la loro politica corporativa e di divisione dei lavoratori. Ci sono state Istituzioni scolastiche dove l’FLC CGIL ha conquistato 3 RSU su 3, cosa mai successa prima, con una partecipazione al voto altissima, intorno al 74%. Clicca qui per confrontare i seggi elezioni 2012-2006-2003 Continua a leggere: Elezioni Rsu nelle Istituzioni scolastiche: Successo della Flc Cgil

8 marzo: Le donne vogliono lavoro!

7 marzo 2012

8 marzoUna vignetta realizzata dalla fumettista Ellekappa campeggia nei manifesti che la CGIL ha dedicato quest’anno alla festa dell’8 marzo. “Il Paese sta entrando in recessione da vero gentleman” osserva uno dei due personaggi raffigurati. “Prima le donne” risponde l’altro. Un’amara ironia che ritrae una drammatica realtà in cui le donne sono i soggetti più esposti alle dure conseguenze della crisi economica, come già rilevato dall’ISTAT: la disoccupazione femminile, continua ad aumentare, raggiungendo il dato preoccupante del 9,9%. Continua a leggere: 8 marzo: Le donne vogliono lavoro!