La riforma delle pensioni è una beffa: Nasce il “Comitato dei lavoratori precoci e in mobilità” coloro cioè che, a causa dei provvedimenti del Governo, rischiano di rimanere senza sostegno al reddito. Con il pieno sostegno della Cgil, il Comitato, fondato da Enzo Cozzolini e Stefano Castelli ex delegati Fiom Cgil, porterà la sua voce e le sue ragioni alle forze politiche con l’obiettivo di modificare i provvedimenti previdenziali. Giovedì prossimo alle 10 presso la sede Cgil si terrà la prima assemblea del Comitato. Continua a leggere: Pensioni: “Questa riforma è una beffa”. Nasce il Comitato. Domani l’assemblea
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Pensioni: “Questa riforma è una beffa”. Nasce il Comitato. Domani l’assemblea
24 gennaio 2012Nidil Cgil: Tavolo nazionale per i precari del l porto
23 gennaio 2012
E’ fissata a questa mattina l’apertura di un tavolo nazionale, chiesto da Nidil Cgil Livorno, sulle problematiche legate ai contratti in somministrazione nei porti. Genova, Imperia, Savona, Roma, Napoli, Salerno, Cagliari, Venezia, Trieste, Ravenna, Bari e Livorno: queste le principali realtà portuali che utilizzano lavoratori in somministrazione e che oggi porteranno la loro esperienza al tavolo Nazionale Nidil Cgil. “Siamo molto soddisfatti che la nostra richiesta di aprire un tavolo nazionale sia stata accolta” ha commentato Barbara Celati segretario Nidil Cgil Livorno “E’ importante riuscire a portare le problematiche di questi lavoratori a livello nazionale. Questa situazione non caratterizza solo in nostro porto ma anche molte altre realtà italiane dobbiamo quindi cercare di trovare rovare soluzioni comuni”.
La protesta continua:Lunedì è sciopero del pubblico impiego
16 dicembre 2011
Lavoratori del pubblico impiego: Lunedì 19 dicembre è stato proclamato uno sciopero unitario per l’intera giornata lavorativa. A Livorno si terrà un presidio, dalle 10 alle 12, di fronte alla Prefettura.
Leggi Le motivazioni dello Sciopero del 19 dicembre 2011
Lucchini: 2000 in marcia per la sopravvivenza e il lavoro
15 dicembre 2011
Oltre 2000 persone hanno marciato per la sopravvivenza dello stabilimento Lucchini questa mattina a Piombino. I due cortei partiti dallo acciaieria hanno percorso circa 7 km per arrivare in piazza Gramsci dove si è tenuto il comizio finale che ha ribadito come la fermata dell’altoforno, decisa dall’azienda per circa tre settimane a partire dal giorno della vigilia di Natale, “rischia di mettere in pericolo il futuro dello stabilimento”. L’accordo con le banche e l’ok del tribunale restano, per le organizzazioni sindacali, le premesse per ottenere un incontro al ministero dello Sviluppo Economico. Lunedì intanto è previsto un incontro con il prefetto di Livorno Domenico Mannino. Continua a leggere: Lucchini: 2000 in marcia per la sopravvivenza e il lavoro
Lucchini: “Chiediamo un incontro al Ministero”
2 dicembre 2011
Alla Lucchini, stamani ci sarà una nuova astensione dal lavoro dalle 8 alle 10 con assemblea di fronte alla portineria dello stabilimento. La mobilitazione, che prevede un pacchetto di otto ore di sciopero, è stata decisa dalla Rsu al termine dell’incontro di mercoledì con L’amministratore delgato. “La richiesta di incontro ai tavoli ministeriali rimane urgente e necessaria perchè è lì che si possono costruire le condizioni di una svolta vera, per il futuro della siderurgia piombinese e dell’economia di un terriorio vasto” commentano Maurizio Strazzullo segretario Cgil Livorno e Giuseppe Bartoletti coordinatore di zona ” La partita non è ancora finita, si apre ora un nuovo scenario che dovrà essere ben gestito. Bisognerà ragionare di quale piano industriale dovrà essere presentato, di quantità e qualità della produzione e attraverso quali investimenti”.
Una svolta sul Lavoro: Le 9 proposte della Cgil
1 dicembre 2011
In Italia ci sono oltre 3 milioni di persone che lavorano in nero e 3,5 milioni tra disoccupati certificati e scoraggiati, che arrivano a 4,5 milioni se si aggiungono i precari. Al conto vanno poi aggiunti 500 mila individui che da oltre tre anni sono stabilmente in cassa integrazione. I numeri, “allarmanti”, sono della Cgil, che in occasione dell’assemblea nazionale delle delegate e dei delegati in programma per il 3 dicembre propone una ricetta in nove punti “per segnare un cambio di rotta”. I nove temi sui quali il sindacato propone di intervenire sono i seguenti: una nuova e strategica politica industriale contro la crisi riaffermando la centralità manifatturiera del sistema italiano; ridurre drasticamente le 46 diverse forme contrattuali esistenti a poche unità “senza pensare ad improbabili ulteriori riforme”; riformare gli ammortizzatori sociali per garantire a tutti, specie ai giovani precari, tutele dignitose; attuare nella Pubblica amministrazione politiche del lavoro che non penalizzino le nuove generazioni e favoriscano la qualità e l’universalità dei servizi; giovani non più precari, le nuove generazioni non devono essere ricattate, servono contratti veri, con pieni diritti e tutele; più donne al lavoro attraverso un piano straordinario per l’occupazione femminile e con la reintroduzione della legge contro le dimissioni in bianco; combattere e reprimere il lavoro nero recuperando le ingenti risorse economiche per estendere legalità e diritti; mettere al centro il Mezzogiorno attraverso piani strategici di sviluppo e occupazione; lotta senza quartiere all’economica mafiosa che sottrae ogni anno 330 miliardi di euro al Paese. Continua a leggere: Una svolta sul Lavoro: Le 9 proposte della Cgil
3 Dicembre a Roma: Il lavoro l’unica cura per il Paese
30 novembre 2011
L’unica cura per il Paese è il Lavoro. Per questo la CGIL convoca per sabato prossimo, 3 dicembre, un’Assemblea Straordinaria delle delegate e dei delegati. Un’iniziativa nel corso della quale oltre 15mila persone si confronteranno sui temi del lavoro, quel lavoro che “bisogna costruire, difendere, che bisogna rendere stabile e non precario”. L’assemblea si terrà a Roma presso il Palalottomatica, piazzale dello Sport, a partire dalle 9.30. Le conclusioni sono previste per le ore 14 con l’intervento del Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso. Continua a leggere: 3 Dicembre a Roma: Il lavoro l’unica cura per il Paese
Piombino: In piazza per salvare il futuro della siderurgia
11 novembre 2011
Oltre 4000 persone sono scese in piazza, ieri a Piombino, per difendere il lavoro ed il futuro della siderurgia. “Era dagli anni 90 che a Piombino nn si vedeva una manifestazione così grande” ha commentato Luciano Gabrielli segretario Fiom Cgil Livorno “Siamo scesi in piazza per difendere la siderurgia e l’economia locale ma soprattutto il futuro dei giovani”. Continua a leggere: Piombino: In piazza per salvare il futuro della siderurgia
“Il Lavoro: Quali risposte”. Strazzullo: “Noi ci impegniamo e voi?”
10 novembre 2011
“Noi ci impegniamo e voi?” Questa la domanda rivolta da Maurizio Strazzullo, Segretario generale Cgil Livorno, alle autorità presenti questo pomeriggio alla Camera di Commercio di Livorno per l’iniziativa pubblica dal titolo “Il Lavoro: Quali risposte”.
Ecco il testo del Documento intercategoriale presentato dalla Cgil di Livorno che analizza la situazione occupazionale del nostro territorio e avanza proposte concrete per superare la crisi e promuovere e consolidare il Lavoro e la sua qualità:
Documento intercategoriale Cgil Livorno
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L’Italia sono anch’io: Parte venerdì la raccolta delle firme
9 novembre 2011
L’Italia sono anch’io: Parte domani, venerdì 11 novembre, la raccolta delle firme. Banchetti per la raccolta in tutta la provincia: Collesalvetti Piazza del Comune dalle 10 alle 12, Livorno Via del Giglio angolo Via Grande dalle 9 alle 13, Cecina Piazza Guerrazzi dalle 16 alle 20, Piombino Piazza Gramsci dalle 16 alle 19. Continua a leggere: L’Italia sono anch’io: Parte venerdì la raccolta delle firme