L’Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento Pierburg di Livorno, riunitasi in data odierna 15 settembre 2026, a seguito dell’incontro tenutosi il 14 settembre presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy):
ESPRIME forte preoccupazione e profonda indignazione per l’ennesimo rinvio senza risposte concrete emerso al tavolo ministeriale;
DENUNCIA l’insostenibilità della situazione dello stabilimento di Livorno, arrivato ormai al terzo anno di ammortizzatori sociali (contratto di solidarietà) con pesanti ricadute reddituali per i lavoratori;
RITIENE del tutto insufficienti e prive di garanzie industriali le modalità della cessione della divisione Power Systems da Rheinmetall al fondo finanziario Aequita, un soggetto che da solo non garantisce i carichi di lavoro e il futuro produttivo necessari;
RESPINGE con fermezza la palese disparità di trattamento riservata allo stabilimento di Livorno e ai lavoratori italiani rispetto alle tutele vincolanti e formali riconosciute ai siti tedeschi della medesima multinazionale;
RIFIUTA ulteriori dilazioni di tempo e pretende che l’azienda si presenti al prossimo incontro con soggetti titolati a definire garanzie occupazionali concrete, investimenti reali e l’allocazione di volumi produttivi certi.
Considerato che la misura è colma e che il futuro industriale dello stabilimento e la difesa del posto di lavoro richiedono una risposta immediata e determinata,
L’ASSEMBLEA DISPONE E DELIBERA:
1. L’approvazione e la proclamazione di un pacchetto di 10 ore di sciopero, da articolarsi e gestire secondo le modalità che saranno stabilite dalla RSU e dalla Fiom Cgil a sostegno della vertenza.
2. L’attivazione di tutte le necessarie iniziative di mobilitazione e di lotta per pretendere un piano industriale vincolante e risposte immediate da parte dell’azienda e delle istituzioni.
Approvato dall’Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori Pierburg con 2 contrari.
Stamani i lavoratori hanno effettuato 1 ora di sciopero con presidio davanti allo stabilimento di via Salvatore Orlando (al presidio è intervenuto anche il sindaco di Livorno Luca Salvetti).
Per domani mercoledì 16 settembre l’assemblea dei lavoratori ha proclamato 3 ore di sciopero per ciascun turno di lavoro e che nel corso della mattina una delegazione di lavoratori sarà ascoltata nel corso del consiglio comunale che si terrà nel Salone Pamela Ognissanti (via P.Gobetti 11)
Al link sottostante il servizio del TGR Toscana (dal minuto 13.58 a 15.40) con le dichiarazioni di Massimo Braccini, segretario generale Fiom-Cgil Livorno
Nel video sottostante il servizio di Granducato TV

