Articoli correlati ‘pensioni’

Esodati: “Ancora nessuna certezza per oltre 450 persone”

15 gennaio 2013

esodati“La questione esodati rischia di trasformarsi in una vera emergenza sociale. Regna ancora l’inceretzza più assoluta: le lettere dell’Inps con cui si dovrebbe certificare la data dell’effettivo pensionamento non sono ancora arrivate, oltre 450 persone rischiano di rimanere senza sostegno” questo il grido di allarme lanciato da Enrico Pedini per lo Spi Cgil, Enzo Cozzolini e Daniele Pettinato per il Comitato lavoratori mobilitati livornesi, Giuseppe Luongo segretario Slc CGil, Fabrizio Del Moro e Enzo Golfarini esodati delle Poste. La stima del numero degli esodati presenti sul territorio è di oltre 450 persone, per lo più del settore metalmeccanico, dei trasporti, chimici, delle Poste e delle assicurazioni. “Le lettere dell’Inps sarebbero dovute essere già state recapitate ma al momento non abbiamo ricevuto alcuna notizia. Alcuni lavoratori hanno già esaurito la mobilità e quindi si ritrovano senza un’occupazione e senza pensione, tanti altri si troveranno nella stessa situazione a breve, solo con la certificazione dell’Inps in mano sarebbe possibile richiedere alla Regione l’attivazione della mobilità in deroga. Vogliamo che il problema degli esodati sia risolto, le promesse elettorali non ci bastano più!”

Comitato lavoratori in mobilità alla Commissione Lavoro: “Vogliamo giustizia”

12 ottobre 2012

cozzoliniVogliamo giustizia” è questo il grido di disperazione che il Comitato lavoratori in moblità di Livorno, insieme a tutti gli altri comitati d’Italia, ha portato, lo scorso 9 ottobre, alla Commissione Lavoro presso la Camera dei Deputati. “La riforma Fornero ha prodotto un disastro sociale” si legge nel comunicato che i Comitati hanno diffuso dopo l’incontro “La Rete dei comitati ha chiesto, a gran voce, l’approvazione immediata della PdL 5103 che è condivisa trasversalmente da tutti i partiti, invitandoli a non farsi bloccare dalle posizioni menzognere della Ministro e della Ragioneria dello Stato. Tutti gli Onorevoli hanno espresso le concordi posizioni dei propri Partiti che intendono risolvere senza ulteriore perdita di tempo, vista l’inerzia colpevole del Ministro, il dramma sociale da lei generato e ridare giustizia ai diritti lesi. Noi non vogliamo la benevole concessione della grazia da parte di un ministro incompetente ma il riconoscimento del legittimo diritto alla sopravvivenza delle nostre famiglie che la sua legge di riforma ha illegittimamente cancellato e ci batteremo con tutti gli strumenti in nostro possesso per ottenere la giustizia che ci spetta se ancora possiamo ritenere di vivere in uno stato civile e di diritto”. Continua a leggere: Comitato lavoratori in mobilità alla Commissione Lavoro: “Vogliamo giustizia”

800 gli esodati a Livorno: Giovedì 28 in piazza

26 giugno 2012

eso5Saranno circa 800 i lavoratori che, nei prossimi 3 anni, si ritroveranno senza pensione né stipendio, i tristemente noti come esodati. Si parla di numeri elevatissimi, dal momento che riguardano solo coloro che risultano residenti nel comune di Livorno: 220 nel settore metalmeccanico, 35 nelle poste, 80 tra assicurazioni e banche, ai quali vanno aggiunti i circa 440 in contribuzione volontaria, coloro cioè che, licenziati, senza lavoro ed ultra cinquantenni, sono costretti a pagarsi i contributi per arrivare alla pensione. “La situazione sta diventando drammatica” hanno commentato Enzo Cozzolini e Daniele Pettinato per il Comitato lavoratori mobilitati livornese “ancora non ci rendiamo conto dell’impatto sociale che questo fenomeno avrà in breve tempo. Vogliamo risposte e non ci arrendiamo”. Infatti è in programma per giovedì 28 giugno  un presidio, a partire dalle ore 10, sotto la prefettura di Livorno al quale parteciperanno gli esodati metalmeccanici, delle poste, delle assicurazioni, dei bancari, dei trasporti e anche i pensionati. “Chiederemo di essere rievuti dal prefetto, riteniamo che il governo debba intervenire e risolvere questa situazione al più presto e soprattutto debba sanare le situazioni di tutti quei lavoratori che, al 31 dicembre 2011, avevano acquisito i diritti per andare in pensione in base alla vecchia normativa” spiega Enrico Pedini per Fiom Cgil “Come sindacato staremo vicino queste persone e, non appena uscirà il testo del decreto, convocheremo un’assemblea per informare i lavoratori ed aiutarli, anche con il supporto dei nostri esperti, ad intraprendere i percorsi più giusti”.

Pensioni: Cgil Cisl e Uil in piazza insieme il 13 aprile a Roma

11 aprile 2012

eso5Per risolvere la drammatica situazione delle migliaia di persone senza più stipendio e senza pensione, e per chiedere una soluzione allo scandalo delle ricongiunzioni onerose , CGIL, CISL, UIL si mobiliteranno venerdì 13 aprile. L’appuntamento è a Roma, piazza della Repubblica (Esedra) alle 9,30. La partenza del corteo è prevista per le 10. La manifestazione si concluderà in piazza SS.Apostoli, dove parleranno i tre leader sindacali, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.  Partirà un bus da Livorno che accompagnerà i delegati di tutta la provincia al corteo nella capitale. Per info contatta la sede Cgil più vicina a te.

Continua a leggere: Pensioni: Cgil Cisl e Uil in piazza insieme il 13 aprile a Roma

Slc Cgil: Lavoratori postali in presidio

19 gennaio 2012

slcDomani dalle 11 alle 12 presso la Prefettura di Livorno si terrà un presidio dei lavoratori postali. Vogliamo ribadire al Governo che occorre trovare una soluzione per quei lavoratori ex Postali OLTRE 30   A LIVORNO, che, usciti “regolarmente” con esodi anticipati e incentivati, si sono visti cambiare le regole” spiega Beppe Luongo segretario generale Slc Cgil ” Queste persone rischiano di ritrovarsi SENZA STIPENDIO E SENZA PENSIONE, per un numero di anni ben superiore a quello calcolabile al momento della firma e con le regole allora “vigenti”. In un mondo che cambia vorticosamente, ed in cui sembra che al peggio non ci sia mai fine, la Slc Cgil, in tutto il paese, è impegnata con  molte iniziative  rivolte alla tutela dei lavoratori”.

Leggi il testo della Richiesta d’intervento a favore delle lavoratrici e dei lavoratori (esodati) di Poste Italiane SpA

Lunedì 12: Sciopero generale unitario di 3 ore. “Manovra iniqua. Non ci fermeremo qui!”

6 dicembre 2011

IMG_1680Circa 1000 hanno partecipato stamani alla manifestazione indetta dai sindacati di Cgil, Cisl e Uil. Il corteo è partito alle 9 da piazza della Repubblica per proseguire lungo via Grande, piazza Grande e terminare davanti alla prefettura.

. E’ Sciopero contro una manovra  varata dal Governo che secondo la CGIL “non è equa” perchè “colpisce soprattuttutto i redditi più bassi, contrae ancora i consumi, accentua la recessione, crea nuova disoccupazione. Siamo preoccupati per le conseguenze che la manovra economica determina sui lavoratori dipendenti e pensionati e sulle prospettive di sviluppo del Paese. Quello di stamani è solo un primo passo, Non ci fermeremo qui”. Continua a leggere: Lunedì 12: Sciopero generale unitario di 3 ore. “Manovra iniqua. Non ci fermeremo qui!”

Pensioni: “40 è un numero intoccabile”

30 novembre 2011

pensionati“Il Governo deve sapere che 40 è un numero magico e intoccabile e mi pare che questo sia esaustivo della discussione”. Così il Segretario Generale della CGIL Susanna Camusso ha commentato le indiscrezioni sulle misure per aumentare la soglia di 40 anni per le pensioni. La leader del sindacato di Corso d’Italia ha quindi ribadito che la CGIL non intende mettere in discussione il limite dei 40 anni di contributi per le pensioni di anzianità. Tuttavia ha aggiunto: “Si rischia di continuare a commentare indiscrezioni e indicazioni. Credo – ha detto – che sia giunta l’ora che il Governo chiami le parti e ponga il tema di quali scelte intende fare e come intende discuterne”. Continua a leggere: Pensioni: “40 è un numero intoccabile”